Sette punti contro la crisi

Il PD ha presentato un piano in sette punti contro la crisi.

A mio avviso importante è il primo punto che chiede una riforma degli ammortizzatori sociali di cui si sente la necessità da tempo ma è diventata fondamentale in periodo di crisi (per motivi sociali e per rilanciare la domanda). Praticamente solo in Italia manca un sistema coerente di minimi sociali (Luciano Canova ne parla sul sito di Nel Merito).
In secondo luogo, degna di nota è la richiesta di tassazione differenziata per le donne che segue una proposta di Andrea Ichino e Alberto Alesina per aumentare l’occupazione femminile, ancora molto bassa soprattutto in certe zone d’Italia.

Buonissima l’idea di dare priorità alle opere immediatamente cantierabili dei Comuni, perché per rispondere alla crisi non si può e non si deve aspettare anni e anni di progetti, VIA etc etc. Ovviamente è necessario un controllo per evitare abusi, corruzioni e appalti truccati, ça va sans dire…
Infine da federalista europeo mi rallegro della novità di bonds europei per finanziare grandi progetti a livello comunitario: non serviranno per superare la crisi attuale, ma per lo meno potrebbero aiutare la costruzione di un’ Europa unita non solo a livello  monetario.
Andrea Garnero, Parigi

Due lettere al Presidente Napolitano dal PD Parigi: difesa della Costituzione e Medaglia al Valor Civile per Beppino Englaro

Oggi alle 18 consegnamo al Console Italiano in Francia due lettere per il Presidente Napolitano.

Nella prima il PD Parigi e l’Associazione Democratici Parigi ribadiscono il loro attaccamento alla Carta Costituzionale ed esprimono il sostegno al Presidente Napolitano che ha difeso e difende la Costituzione.

Leggi: Lettera di Sostegno PD Parigi a Napolitano

Nella seconda lettera chiediamo che Beppino Englaro sia nominato alla Medaglia al Valor Civile della Repubblica Italiana.

Leggi: Lettera a Napolitano per la nomina di Englaro alla Medaglia al Valor Civile

Se questa iniziativa trova il vostro consenso, potete riutilizzare le lettere e inviarle a vostro nome.

circolo PD Lione

SABATO 7 FEBBRAIO ore 15,30 il Partito Democratico, sezione di Lione, ha convocato un’assemblea
presso i locali del Circolo Sardo “G.Deledda”
(46, Rue de la Madeleine 69007 Lione)
per discutere il seguente Ordine del Giorno:

  1. Situazione politica ed economica italiana
  2. Elezioni in Sardegna ed Elezioni Europee

Era presente Beatrice Biagini del PD di Parigi.

In questo momento il nostro Paese attraversa una profonda crisi e la
sinistra si trova in una fase difficile. Tutto ciò ha dei riflessi
importanti sulla vita degli Italiani all’estero.

Contiamo sul vostro apporto di idee e di proposte per creare a Lione
una sezione del Partito Democratico, che possa essere un momento
di dibattito e di scambio tra noi.

Per contattarci: partitodemocraticolione@gmail.com

Una richesta alla Direzione del PD: Posizione netta sul caso Englaro

Il Governo italiano ha ieri varato un Decreto Legge volto a impedire la procedura di interruzione dell’alimentazione a Eluana Englaro. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva segnalato il suo disaccordo in nome “del fondamentale principio della distinzione e del reciproco rispetto tra poteri e organi dello Stato”, che “non consente di disattendere la soluzione che per esso è stata individuata da una decisione giudiziaria definitiva sulla base di principi, anche costituzionali, desumibili dall’ordinamento giuridico vigente” (Vedi Lettera di Napolitano.). Il Governo ha deciso di ignorare la lettera del Presidente della Repubblica e di dar comunque via libera al provvedimento.

In merito all’azione del Governo, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato, tra le altre cose, che “”Se il Capo dello Stato decidesse di caricarsi della responsabilità di una vita, e considerasse di non firmare il decreto inviteremo il Parlamento a riunirsi ad horas e approvare in 2-3 giorni una legge che anticipi la legge già all’esame delle Camere, che contiene questa norma”, esplicitamente offendendo il Presidente Napolitano equiparando la sua azione a un’omissione di soccorso. Ha inoltre asserito che tra i motivi che ispirano la sua azione c’è il seguente:  la Englaro è “una persona che potrebbe anche avere un figlio”. (Vedi Dichiarazioni di Berlusconi.)

I membri del Circolo di Parigi del Partito Democratico e l’Associazione Democratici Parigi, di fronte alle gravissime ed irresponsabili azioni e parole del Presidente del Consiglio e del Governo da lui diretto, chiedono con forza alla Direzione Nazionale di assumere le seguenti iniziative:

1. Prendere una posizione netta e inequivoca sul caso di Eluana Englaro, riconoscendo la validità giuridica e il buon fondamento morale delle decisioni di giustizia. Se per caso ci fossero ancora indecisioni nel PD, proporre una mozione alla Direzione, con il vincolo di attenersi al risultato del voto per tutti i parlamentari del PD.

2. Censurare l’operato del Governo sullo strappo istituzionale e indicare la volontà chiara di non procedere a nessun dialogo istituzionale se non vengono prima offerti segnali inequivocabili di rispetto delle prassi istituzionali e dei principi della Costituzione. In particolare presentare le proprie scuse formali al Presidente Napolitano.

3. Richiedere le scuse formali e ufficiali del Presidente del Consiglio a tutte le donne italiane, offese dalle parole sventate e inaccettabili che mostrano di considerare la donna come semplice portatore di figli a prescindere dalla propria volontà di averne, parole tanto più gravi in quanto riferite all’esempio dolorosissimo di Eluana Englaro.

4. Proporre che il padre di Eluana, Beppino Englaro, sia nominato per la Medaglia al Merito Civile della Repubblica Italiana per la sua coraggiosa battaglia civile.

I Democratici Parigi

Una questione di rispetto

Qualcuno si è chiesto cosa prova una donna a sentirsi dire che il corpo di una donna in stato vegetativo può avere figli?

Non parlo di problemi di bioetica, o di laicità, o di decidere dove comincia e dove finisce la vita.
Vi lascio le questioni spinose, e anche quelle pseudo-scientifiche.
Viva o morta, una cosa è sicura: quella donna non può decidere di avere un figlio.
Ipotizzare che abbia un figlio, è ammettere che un corpo di donna possa essere usato per avere un figlio senza che la volontà di questa donna c’entri per nulla.
Come donna mi sento profondamente offesa da un presidente del consiglio che si permette impunemente di calpestare la sensibilità e la libertà delle donne.
E come donna chiedo al nostro partito di prendere una posizione dura, netta, senza compromessi sull’operato di questo governo.
Che non esita a calpestare né lo Stato né  suoi cittadini. Che finge di chiedere giustizia di fronte alla violenza contro le donne, ma poi non perde occasione di fomentare un clima di mancato rispetto verso le donne, di svuotare le scelte che riguardano il loro corpo di qualsiasi significato e valore.
Che non si giustifichi questa volta e come al solito con un “mi hanno frainteso”, o che almeno lo faccia ufficialmente, con delle scuse alle donne.
E che il PD queste scuse le chieda in maniera ufficiale, nel momento in cui chiederà, spero, chiarimento su un comportamento istituzionale inaccettabile in un paese democratico e dotato di una costituzione.
Vi chiedo, come PD di inviare una lettera ai nostri vertici per chiedere scuse ufficiali da parte del Presidente del Consiglio, da leggere in Parlamento e da pubblicare sui giornali e sui diversi blog del partito
Elena Pasquinelli, Parigi

MSF : petizione sul diritto all’assistenza sanitaria

“Il 3 febbraio prossimo il Senato voterà un emendamento volto a sopprimere il principio di “non segnalazione” alle autorità per il migrante irregolare che si rivolge ad una struttura sanitaria.”

In quanto italiani all’estero siamo particolarmente vigili riguardo a atti legislativi che limitano o ledono i diritti fondamentali di chi vive in un paese diverso da quello d’origine, e invitiamo a firmare l’appello di Medici senza Frontiere.

http://www.divietodisegnalazione.medicisenzafrontiere.it

Se approvato, l’emendamento

“spingerà verso l’invisibilità una fetta di popolazione straniera che in tal modo sfuggirà ad ogni tutela sanitaria;
– incentiverà la nascita e la diffusione di percorsi sanitari ed organizzazioni sanitarie “parallele”, al di fuori dei sistemi di controllo e di verifica della sanità pubblica (gravidanze non tutelate, rischio di aborti clandestini, minori non assistiti, …);
– creerà condizioni di salute particolarmente gravi poiché gli stranieri non accederanno ai servizi se non in situazioni di urgenza indifferibile;
– avrà ripercussioni sulla salute collettiva con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili, a causa dei ritardi negli interventi e della probabile irreperibilità dei destinatari di interventi di prevenzione;
– produrrà un significativo aumento dei costi, in quanto comunque le prestazioni di pronto soccorso dovranno essere garantite e, in ragione dei mancati interventi precedenti di terapia e di profilassi, le condizioni di arrivo presso tali strutture saranno verosimilmente più gravi e necessiteranno di interventi più complessi e prolungati.”

Associazione Democratici Parigi

Riunione del circolo PD di Parigi 30 gennaio 18:30

Venerdi 30 gennaio alle ore 18,30 presso la sede Acli di Rue Claude Tillier n° 28 si riunisce il circolo del PD Parigi (contestualmente con l’assemblea dell’associazione Democratici Parigi).
I temi all’ordine del giorno saranno

  • questione mediorientale: proposta di iniziativa di confronto pubblico
  • iniziative in corso (Europa, energie, scuola estiva, laicità etc.)
  • questione morale: presentazione del progetto elaborato dal gruppo di lavoro che si è riunito il 25 gennaio
  • “carovana” a Parigi: proposta di una tappa francese della manifestazione sul rinnovamento del PD che si è tenuta a Milano e Genova
  • coordinamento paese: informazioni e orientamenti sulla possibilità di organizzare i circoli francesi
  • elezioni europee e amministrative sarde
  • altro

Per informazioni e comunicazioni potete utilizzare i contatti:
beatrice.biagini AT gmail.com
partitodemocraticoparigi AT gmail.com

Ringraziando per l’attenzione vi ricordiamo che anche in occasione della riunone del 30 gennaio sarà possibile prendere la tessera del PD e/o dell’associazione Democratici Parigi.
Vi salutiamo e speriamo a presto
Riccardo Spezia
Presidente PD Parigi
Beatrice Biagini
Segretario PD Parigi