Incontro Circoli Europei PD: il video
Per chi volesse vedere è disponibile il video fatto dal nostro Raffaello sull’incontro dei circoli europei PD avvenuto a Parigi il gennaio scorso ed di cui è stato pubblicato il resoconto.
Il nostro sostegno ai candidati delle municipali francesi
Care tutte, cari tutti,
- Catherine Baratti-Elbaz, candidata sindaco per il XIIème arr. a Parigi con la lista “12ème qui ose” e ospite dell’incontro di sabato 8 marzo
- Loris Candusso, candidato nel XVIIème arr. a Parigi con la lista “17ème qui ose” a sostegno di Annick Lepetit
- Patrizia Di Fiore, candidata nel IVème arr. a Parigi nella lista “Rassemblement de la gauche PS PCF PRG” a sostegno di Christophe Girard
- Cristina Soler-Savini, candidata n°2 nella lista PS per Issy-les-Moulineaux (Hauts-de-Seine, Ile-de-France)
- Fabrice Rizzoli, candidato sindaco PS per Deuil-La Barre (Val d’Oise, Ile-de-France)
- Claudio Pirrone, candidato nella lista civica di centrosinistra “Un nouveau élan pour Lampaul” per Lampaul-Guimiliau (Finistère, Bretagne)
Tavola rotonda: Lavoro e mobilità in Europa – sabato 22 febbraio ore 15h
Caro segretario, la “staffetta” é un errore
I militanti e la Segreteria del circolo PD di Parigi sono preoccupati da un’eventuale “staffetta” tra il Segretario Matteo Renzi e l’attuale Primo Ministro Enrico Letta. Riteniamo che un avvicendamento di questo tipo non sarebbe compreso dagli elettori e dai simpatizzanti e che non farebbe bene al Paese. Lo spirito con cui milioni di cittadini hanno partecipato alle primarie va conservato e rispettato. Facendo mancare un’altra volta all’esecutivo la legittimazione del voto popolare qualsiasi risultato raggiunto in seguito, per quanto prezioso e concreto, resterebbe macchiato.
Il solo persistere di questa situazione danneggia il Partito Democratico, dando l’impressione di essere tornati a logiche e dinamiche che pensavamo di esserci ormai lasciati alle spalle. La sensazione che stiamo dando all’Italia è che mentre la situazione socio-economico è sull’orlo del collasso, il PD tende l’orecchio a povere lotte di potere al suo interno.
Questo non è il PD e nemmeno l’Italia che vogliamo. Come circolo PD di Parigi esortiamo quindi i singoli esponenti del Partito Democratico coinvolti in queste circostanze, dalla Segreteria nazionale ai membri del Governo, a continuare a lavorare secondo lo spirito del mandato ricevuto dai partecipanti alle primarie di fine 2013 e da chi spera in un’Italia migliore.
Il Circolo PD di Parigi
Sostegno alla mozione sul riordino della rete consolare
La segretaria del circolo PD Parigi sostiene e fa appello a sostenere
La mozione depositata in Senato
dai parlamentari eletti all’estero in merito al riordino della rete consolare che sta causando pesanti disagi fra i cittadini italiani residenti.
A tal fine invitiamo a scivere un messaggio email a tutti i capigruppo parlamentari seguenti allegando il seguente file.
PD Luigi Zanda luigi.zanda@senato.it
NCD Maurizio Sacconi maurizio.sacconi@senato.it
FI Paolo Romani paolo.romani@senato.it
AUTONOMIE/PSI/MAIE Karl Zeller karl.zeller@senato.it, Riccardo Nencini riccardo.nencini@senato.it
MOVIMENTO 5 STELLE Vincenzo Santangelo vincenzo.santangelo@senato.it
MISTO Loredana De Petris loredana.depetris@senato.it
LEGA NORD Massimo Bitonci massimo.bitonci@senato.it
PER L’ITALIA Lucio Romano lucio.romano@senato.it
GAL Mario Ferrara mario.ferrara@senato.it
SCELTA CIVICA Gianluca Susta gianluca.susta@senato.it
Il resoconto dell’incontro dei circoli Europei
Qui di seguito
avvenuto a Parigi fine gennaio scorso di numerosi circoli europei del PD.
Prossima riunione Circolo PD Parigi
- Ritorno sull’incontro informale dei Circoli PD europei tenutosi a Parigi il 25 e 26 gennaio scorsi;
- Proposta di incontro tematico su lavoro e mobilità internazionale (insieme con INCA France e SEL Francia)
- Dibattito politico sulla legge elettorale.
Elezioni Europee 2014: Voto dei cittadini Italiani residenti all’estero
Le prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo si svolgeranno, per i cittadini Italiani residenti in Francia, venerdi 23 e sabato 24 Maggio.
Diverse sono le possibilità disponibili per esercitare il proprio diritto di voto.
Cittadini iscritti all’AIRE e/o iscritti nelle liste elettorali dei paesi ospitanti.
I cittadini che sono registrati nell’albo degli elettori dei paesi europei dove risiedono votano secondo le date e regole di voto delle popolazioni locali e per i candidati del paese ospitante.
Nel caso francese la data per potersi iscrivere alle liste elettorali locali è già scaduta.
I cittadini che non sono registrati nell’albo degli elettori del paese ospitante possono votare recandosi nei seggi italiani che saranno istituiti nelle sedi diplomatico-consolari nel paese estero di residenza.
In tal caso si votareranno le liste e i candidati italiani.
Si ricorda che per le elezioni Europee non si vota per corrispondenza.
Gli stessi cittadini possono optare di votare direttamente in Italia.
Cittadini temporaneamente residenti all’estero, non iscritti all’AIRE
I cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero e non iscritti all’AIRE (ad esempio gli Erasmus), possono votare nel paese temporaneo di residenza recandosi nei seggi italiani che saranno istituiti nelle sedi diplomatico-consolari nel paese estero di residenza.
In tal caso si votareranno le liste e i candidati italiani.
Al fine di poter esercitare il proprio diritto di voto, tali cittadini devono fare esplicita domanda ai propri consolati territoriali di riferimento entro la data limite del 6 Marzo 2014.
Qui il link per il consolato di Parigi.
PD-EuroWorld-Café
Due giorni intensi, piacevoli, conviviali, efficaci.
Questa è stato l’ incontro informale dei Circoli europei del PD che abbiamo ospitato qui a Parigi nel fine settimana appena trascorso.
Erano presenti i rappresentanti dei Circoli PD di Barcellona, Madrid, Lione-Grenoble, Ginevra, Londra, Bruxelles, La Louvière-25 aprile, Lussemburgo, Berlino, Friburgo, Hannover, Monaco di Baviera, Rotterdam, Amsterdam, Delft, ed altri erano in collegamento skype da Wolfsburg, Lussemburgo-Agorà, Zurigo e Stoccolma, rappresentando tutti i Paesi europei per un totale di 40-50 persone.
Innovativo il metodo di lavoro basato sulla partecipazione a rotazione a tavoli tematici in cui tutti hanno avuto l’opportunità di esprimersi, lanciare idee proprie e commentare le altrui.
Alla fine la restituzione collettiva.
In attesa del resoconto che sarà reso pubblico,
ed il progetto di ripetere periodicamente l’esperienza.



