Più forte, più giusta. L’Italia

Oggi pomeriggio 2 febbraio 2018 é stato presentato a Bologna il programma del Partito Democratico per le prossime elezioni del 4 marzo.

Ecco il « link » per scaricarlo facilmente.

https://www.partitodemocratico.it/politiche-2018/piu-forte-piu-giusta-italia-programma-del-pd/

Come vedete il titolo–sintesi é questo :

« Più forte, più giusta. L’Italia – Il programma del Pd »

Esso rappresenta con grande forza e semplicità la nostra convinzione e il nostro entusiamo nel far fronte a chi si fa portatore di orientamenti suscettibili d’indebolire la posizione dell’Italia in Europa e di politiche inadatte a ridurre le diseguaglianze, e a migliorare la giustizia sociale nel nostro Paese.

La riunione di ieri sera 31 gennaio 2018 alle 18:30 si é prolungata ben al di là delle ore 21 previste…

La riunione di Circolo PD Francia / Circolo PD Parigi di ieri sera 31 gennaio 2018 a partire dalle 18:30 nella sala della sede ACLI a Parigi si é prolungata ben al di là delle ore 21 previste… abbiamo chiuso il cancello alle 21h45 circa… gli amici e compagni presenti hanno molto parlato e molto ascoltato. Sia circa il nostro PD, sia riguardo al nostro candidato Paolo Modugno – che molti non conoscevano e che hanno conosciuto ed ascoltato a lungo – sia delle prospettive politiche e sociali in Italia e in Europa, sia delle iniziative pratiche, incontri, riunioni pubbliche e modalità concrete della nostra campagna elettorale. Su questo ultimo argomento saranno diffuse qui tutte le informazioni per partecipare attivamente a questa campagna elettorale così importante. Evidentemente ci sono già contatti e dialogo continuo in corso con gli amici e compagni degli altri Circoli PD in Europa.

Qui appresso in fin di pagina ricordiamo le due liste dei nostri candidati presentati dal Partito Democratico, per i due rami del Parlamento, nella circoscrizione Europa, destinati a rappresentare noi, italiani all’estero.

Abbiamo anche parlato delle iniziative per le elezioni amministrative regionali, che sono – in Lazio, Molise, Lombardia – concomitanti con queste elezioni generali politiche del 4 marzo. Per le elezioni regionali non si può votare per corrispondenza, e noi italiani all’estero per votare nella nostra regione siamo costretti a fare un viaggio giù, e non siamo in molti a potere… Questa é una rivendicazione che il PD sostiene fortemente e che altri partiti ostacolano copertamente, anche quando si dicono falsamente a favore… In particolare ieri sera si é anche discusso – a parte – del Comitato di sostegno organizzato da una mezza dozzina di energici amiche/ci e compagni/e al nostro candidato per la presidenza della Lombardia, Giorgio Gori, il sindaco di Varese. Questa regione é da 23 anni in mano alle tre destre « liberali » federate assieme, Lega, FdI e berlusconiani. Le iniziative in corso si rivolgono ai tanti italiani lombardi che vanno e vengono fra la Francia e la Lombardia, dove contro Gori si presenta quel Fontana leghista che ha dichiarato la sua preoccupazione per l’identità di ciò che lui chiama la « razza bianca italiana » fingendo fosse una banale sua « voce dal sen fuggita ». Mentre é una volgare strumentalizzazione di timori popolari comprensibili per una situazione che va governata in modo efficace ed umano, come si sta facendo con energia. Certo che voleva apparire una « uscita » fatta involontariamente ! ma é evidentemente fatta ad arte e questo piace tantissimo agli xenofobi e ai neofascisti in via di risveglio. Anche questo va tenuto ben presente in questi giorni che seguono il 27 gennaio, Giorno della Memoria.

Prima di leggere qui sotto le due liste dei candidati PD per i due rami del Parlamento, nella circoscrizione Europa, destinati a rappresentare noi, italiani che stanno nei paesi d’Europa, ricordiamo ancora alcuni punti molto importanti.

Come gli altri partiti, il PD presenta 10 persone nella sua lista « Camera dei deputati » e 4 nella sua lista « Senato della Repubblica ». Gli italiani che stanno all’estero in Europa eleggono in tutto 5 deputati e 2 senatori (su, rispettivamente, 12 e 6 per l’intera circoscrizione estero). Il PD, secondo esperienze passate e proiezioni, potrebbe eleggerne 3: due deputati e un senatore. Ma il futuro é davanti a noi, vedremo. Noi siamo davanti ad una scadenza imminente che é davvero molto, molto importante per l’Europa intera, e per l’Italia in Europa, tanto quanto le elezioni francesi e tedesche dell’anno scorso, e forse perfino di più. Adesso ormai é cominciata – abbiamo tutti insieme cominciato – la campagna.

Una campagna molto, molto corta, specialmente per noi italiani residenti all’estero che votiamo con spedizione per posta o deposito diretto ai Consolati delle nostre schede elettorali: le riceveremo a casa intorno ai giorni 15 – 20 febbraio e dobbiamo inviarle di ritorno compilate entro fine mese, al più tardi il 1° marzo alle ore 16 !! Per le famiglie che hanno figli a scuola, attenzione alle vacanze scolastiche francesi specialmente nella zona di Parigi, che capitano in quel periodo. Insomma da oggi 1° febbraio, fino al momento di ricevere i plichi con le schede, intorno a metà febbraio e votare, ci sono appena 20 giorni scarsi ! Allora in bocca al lupo a tutti i nostri candidati e a Paolo Modugno – è ovvio – in modo particolare. Tutti noi, e lui per primo, abbiamo iniziato un rapido ed intenso « tour de force ».

Ricordiamo ancora una volta quanto é profondamente diversa la modalità di voto all’estero rispetto a quella in Italia : noi all’estero non abbiamo il « melange » fra proporzionale e maggioritario della nuova « legge Rosato », ma solo il proporzionale, che però permette le « preferenze », e queste invece non esistono nel voto in Italia. Quindi ecco l’essenziale da dire. Sulla scheda per la Camera si vota per il partito PD con la solita « croce » o « x » e potendo aggiungere una o eventualmente se si vuole anche due preferenze, cioé bisogna scrivere il cognome « Modugno » (e farlo non con una matita ma con una penna, se possibile blue, che si vede meglio). Alle elezioni precedenti per gli italiani all’estero, cioé nel 2013, sono state annullate decine di migliaia di schede mal compilate, più di una su dieci, più o meno 11%, quindi attenzione a fare precisamente come detto sopra. Sulla scheda per il Senato si vota per il partito PD con la solita « croce » o « x » e potendo aggiungere una sola preferenza.

Ricordiamo infine che Paolo Modugno é un indipendente non iscritto a partito, di idee di centro-sinistra, simpatizzante per il PD, e quindi sostenuto fortemente con convinzione dal Circolo PD Francia / Circolo PD Parigi. È anzitutto un italiano in Europa, a Parigi da 30 anni, che può essere finalmente la persona che rappresenta in maniera autentica, concreta, diretta, noi italiani che stiamo in Francia e a Parigi e nelle altre città e regioni francesi. Il rappresentante diretto di noi che siamo in Francia ! sia giovani italiani arrivati in gran numero da pochi anni, sia gente italiana, come me, che é qui da lungo tempo, la « vecchia emigrazione » ormai più vicina alla patria rispetto al passato nella misura in cui la patria si allarga all’Europa, fra avanzamenti sempre più necessari e desiderati e anche al contrario forti regressioni nazionaliste, identitarie e populiste che detestiamo e combattiamo.

Paolo Sartini

 

Lista dei candidati PD estero per l’Europa

Per la camera:
Massimo Ungaro (UK)
Gianni Farina (Svizzera)
Paolo Modugno (Francia)
Alessio Tacconi (Svizzera)
Lanfranco Fanti (Belgio)
Mina Zingariello (UK)
Franco Narducci (Svizzera)
Angela Schirò (Germania)
Tony Ricciardi (Svizzera)
Leonardo Scimmi (Svizzera, PSI)

Per il senato:
Laura Garavini (Germania)
Egidio Stigliano (Svizzera)
Laura Franciosi (Belgio)
Pietro Mariani (Spagna)

Riunione di Circolo PD Francia e Parigi il 31 gennaio 2018 a partire dalle 18h30 (fino alle 21h circa)

Riunione di Circolo PD Francia e Parigi il 31 gennaio 2018 a partire dalle 18h30 (fino alle 21h circa)

La riunione di Circolo PD Francia / Circolo PD Parigi che ha luogo il 31 gennaio 2018 a partire dalle 18:30 (fino alle 21 circa) alle ACLI Parigi (28 rue Claude Tillier -75012 PARIS, Métro Reuilly Diderot) é fatta per discutere in priorità della campagna elettorale che abbiamo cominciato.
Quindi della proposta politica generale d’insieme di cui il Partito Democratico é portatore in Europa e in Italia, e delle candidature ormai ufficiali.
Fra queste principalmente di quella nostra locale, a Parigi, di Paolo Modugno, che il PD ha incluso nella sua lista “estero – circoscrizione Europa” come 3° nome fra i candidati esteri alla Camera dei deputati, in quanto indipendente vicino al PD.
Parleremo delle nostre idee e parleremo delle nostre iniziative pratiche che rendono concreto l’appoggio forte e convinto a questo candidato PD degli italiani che vivono in Francia e in Europa, ed anche di altre manifestazioni per sostenerlo cui ci associamo come co-protagonisti e/o co-organizzatori.
Qui appresso c’é una paginetta breve ed efficace che Paolo Modugno ha scritto ai suoi amici più abituali che seguono a Parigi certe sue attività culturali, e vien bene qui per presentarlo in tutta semplicità a chi non lo conosce ancora direttamente.
Questa riunione del Circolo PD servirà anche ad incontrarlo di persona ed ascoltarlo.
Ma noi vogliamo che serva anche molto ad ascoltare voi che verrete, ascoltare chi ha la volontà e il bisogno di esprimersi, di partecipare, e questa volta non i soli iscritti al Circolo, perché la discussione é aperta a tutti : libertà é partecipazione democratica, e il nostro Circolo vive di questa convinzione, in sinergia fra le sensibilità diverse assemblate su una nostra fortissima base d’idee condivise negli anni ed opposte a quelle degli altri due grossi movimenti e coalizioni in competizione con noi che rendono preoccupante il futuro dell’Europa e dell’Italia in Europa, se mai dovessero avere la prevalenza su di noi, sulle nostre idee.
Ecco perché vi invitiamo a venire e parlare. Vi aspettiamo. Per discutere e lavorare assieme.
Paolo Sartini – Segretario del Circolo PD Francia / Circolo PD Parigi

 

PAOLO MODUGNO
Note biografiche

Sono nato a Roma il 19.5.1965 ma vivo a Parigi da 30 anni. Mia moglie, insegnante d’italiano, è di Bologna ed abbiamo tre figli, due femmine di 13 e 12 anni e un maschio di 7. Ho studiato all’Università “La Sapienza” di Roma e poi a Sciences Po dove mi sono laureato in affari europei. Dal 1994 insegno la politica e la civilisation italienne in questa stessa università dove, dal 2000, lavoro alla Direzione degli affari internazionali come incaricato dei rapporti con i paesi dell’Europa del Sud e il Belgio. Sempre a Sciences Po sono il Segretario generale del GREPIC – Groupe de Recherche et d’Etudes Pluridisciplinaires sur l’Italie Contemporaine – fondato da Marc Lazar al CERI (Centre D’Etudes des Relations Internationales).
La mia esperienza universitaria mi ha messo a contatto con centinaia di studenti e ricercatori italiani che ho consigliato ed aiutato nel loro percorso professionale.

Da molti anni sono impegnato nella vita della comunità italiana di Parigi. Nel 2001 ho fondato Anteprima, un’associazione per la promozione del cinema e della cultura italiana in Francia. Tra le altre cose, organizziamo, una volta al mese, delle proiezioni di film italiani seguiti da un dibattito sulla realtà socio-politica del nostro paese. Dal 2007 collaboro anche con l’ Associazione dei piccoli, un gruppo di famiglie che si dedica all’organizzazione di attività per bambini in italiano. Recentemente ne ho assunto la presidenza.
Sono membro del Comitato esecutivo dall’ADIEF (l’Association des Dirigeants Italiens en France) e collaboro inoltre con le pagine culturali de La Stampa e con la Radio Svizzera Italiana.

 

Perché ho deciso di presentarmi alle elezioni politiche nella circoscrizione estero-Europa sulla lista del Partito Democratico

Mi interesso di politica sin dall’adolescenza. All’età di 15 anni ho avuto un breve trascorso con il Partito Radicale e poi ho costantemente continuato ad interessarmi alla politica ma sempre come « indipentente » senza mai aderire ad un determinato partito politico. Se ho deciso di presentare la mia candidatura in queste elezioni è perché si tratta di un momento storico-politico fondamentale. Come ha scritto il politologo Sergio Fabbrini, queste elezioni sono le più importanti dal 1948. Si presenta agli elettori italiani, infatti, una scelta netta tra un fronte progressista ed europeista da una parte, e delle proposte populiste, irrealiste e di esclusione dall’altra. E’ la stessa dicotomia che abbiamo vissuto l’anno scorso qui in Francia e d’altronde Marine Le Pen guarda di buon occhio Salvini e il Movimento Cinque Stelle.
Inoltre, in questa fase cosi’ importante, il Partito Democratico ha deciso di aprirsi a delle personalità della «società civile » e sono onorato dal fatto che la mia candidatura sia stata prima accettata all’unanimità dal congresso del Circolo del PD di Parigi e poi, approvata dalla direzione nella sua collocazione al terzo posto in una lista di dieci nominativi.
E’ molto importante, infine, che una comunità cosi’ numerosa ed attiva come quella degli italiani in Francia abbia un suo rappresentante a queste elezioni. Cerchero’ di battermi con tutte le mie possibilità affinché il nostro contributo sia il più forte possibile per fare in modo che la voce degli italiani in Francia e nell’Europa tutta, possa farsi sentire a livello nazionale e per far si che l’ideale europeo, di cui noi residenti sul continente siamo la testimonianza vivente, possa progredire nel suo cammino e realizzare sempre più quelle solidarietà concrete che hanno ispirato i padri dell’Europa.

Giorno della memoria e banalità del male

Oggi (27 gennaio 2018) è il Giorno della memoria (anniversario della liberazione del Campo di concentramento di Auschwitz).

Pochi giorni fa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Senatrice a vita Liliana Segre, testimone diretta dell’Olocausto, decisione che mi sembra eccellente; e parlato di “quanto di terribile e inumano è stato commesso nel nostro Paese con la complicità di organismi dello Stato, di intellettuali, giuristi, cittadini”.

Cito questo passaggio perché richiama al principio di responsabilità individuale di fronte agli orrori della storia. Non basta individuare un “colpevole” del “male assoluto” (il “mostro”). La più grande minaccia è quella “banalità del male”, per riprendere la celebre espressione di Hannah Arendt, che porta persone normali (che potremmo essere noi) a divenirne complici.

Circolo PD Parigi

Cinque parole per il futuro: cultura, diritti, lavoro, scienza, inclusione

Le parole sono importanti. Le elezioni legislative si avvicinano e scegliere le parole significa scegliere, anche, il modo di vedere il futuro. Qui ne trovate cinque, che il Partito Democratico considera essenziali: cultura, diritti, lavoro, scienza, inclusione. Cinque parole per il nostro futuro. E cinque volantini, che trovate qui:

PD-VotaScegli-volantino-cultura
PD-VotaScegli-volantino-diritti
PD-VotaScegli-volantino-lavoro
PD-VotaScegli-volantino-scienza
volantino A4 REI 18gen

E (da italiani in Francia) possiamo aggiungerne una sesta : Europa (di cui già nell’ultimo post avevamo parlato, con l’articolo che ritrovate qui:  Il futuro si chiama Stati Uniti d’Europa- Milano gennaio 2018).

Ecco, quello che vorremmo fare è proprio costruire l’Italia e l’Europa della cultura (non della scarsa istruzione), dei diritti (non dei privilegi o delle proibizioni), del lavoro (non del vuoto, della povertà e dell’assistenzialismo), della scienza (non della superstizione, non del sonno della ragione che genera mostri), e dell’inclusione (e non dell’esclusione, della marginalità, dei muri, della paura).

Circolo PD Parigi

Incontro del circolo PD Parigi – 31 gennaio 2018 alle ACLI Parigi

Le elezioni politiche si avvicinano. Il circolo PD Parigi si ritrova il 31 gennaio (2018) a partire dalle 18:30 (fino alle 21 circa) alle ACLI Parigi (28 rue Claude Tillier -75012 PARIS, Métro Reuilly Diderot) per discutere della campagna elettorale, della proposta politica del Partito Democratico (e delle candidature, che saranno state ufficializzate nei giorni precedenti).  Vi aspettiamo. Per discuterne e lavorare assieme.

E trovate qui resoconto dell’incontro che si è tenuto a Milano sabato 20 gennaio 2018:
Il futuro si chiama Stati Uniti d’Europa- Milano gennaio 2018

Verso le elezioni

Care/i simpatizzanti e iscritti/e del Partito Democratico, le elezioni ormai imminenti saranno decisive per il futuro del nostro Paese e dell’Europa. Per questo, invitiamo tutti i residenti all’estero (iscritti AIRE o no) a esercitare il loro diritto di voto.

Informazioni pratiche sul voto all’estero:
Le elezioni legislative si terranno il 4 marzo 2018. Sul sito del Consolato a Parigi si trovano indicazioni per gli elettori residenti all’estero (anche solo temporaneamente), e sulle modalità per esercitare il diritto di voto all’estero o in Italia. Leggete qui:
http://www.consparigi.esteri.it/Consolato_Parigi/it/i_servizi/servizi-elettorali/elezioni_politiche

I punti essenziali sono:
– Gli elettori temporaneamente all’estero potranno votare nel paese in cui si trovano, senza essere costretti a tornare in Italia, presentando l’opzione per il voto all’estero direttamente al proprio Comune entro il 31 gennaio 2018.
– gli elettori residenti all’estero e iscritti all’AIRE, che normalmente votano per corrispondenza, potevano eventualmente chiedere di votare in Italia, presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, entro l’8 gennaio 2018 (data ormai trascorsa).

Per tutti i dettagli vedi il sito del Consolato: Elezioni Politiche 2018

RIASSUMENDO:

1) Residenti temporaneamente (minimo 3 mesi) all’estero (non iscritti AIRE):
Per votare all’estero bisogna inviare e deve pervenire entro mercoledì 31 gennaio 2018 una dichiarazione (scarica qui il modello) al proprio comune d’iscrizione alle liste elettorali con la carta d’identità in allegato (anche per scanner) sia per posta, e-mail normale, Posta Elettronica Certificata (PEC) o a mano.
Esempi di indirizzo mail dei quattro principali comuni italiani (per gli altri, cercare su internet):
Roma: aire.elettorale@comune.roma.it,
Milano: DSC.ElettoraleAlbi@comune.milano.it
Napoli: anagrafe.corrispondenza@comune.napoli.it
Torino: elettorale@comune.torino.it

2) Residenti all’estero iscritti AIRE:
I plichi elettorali arriveranno a casa vostra a partire dal 15 febbraio. E al più tardi il 18. Appena arrivano sarà possibile votare per posta, spedendole al Consolato una volta compilate. In caso di mancata ricezione del plico a domicilio, a partire dal 18 febbraio, gli elettori potranno e dovranno rivolgersi al Consolato per chiedere la verifica della propria posizione elettorale e l’eventuale rilascio del duplicato.

Se avete cambiato indirizzo, non dimenticate di comunicarlo al Consolato!

ATTENZIONE : le « vacances scolaires » francesi  cascano proprio dal 18 febbraio al 4 marzo. Il Consolato è consapevole di questo problema e cercherà di fare arrivare il prima possibile (già il 15) le schede elettorali, di modo da poter votare prima del weekend e dell’eventuale partenza per le vacanze. Il materiale elettorale però arriva da Roma, quindi le tempistiche dipendono principalmente dalla spedizione dall’Italia delle schede. Allora le famiglie devono organizzarsi per votare NONOSTANTE le vacances scolaires, e fare attenzione a votare presto, prima di partire, se partono.

Il plico deve giungere in ritorno al Consolato entro le ore 16 del 1° marzo 2018 con le schede compilate con il voto.
NON VANNO INVIATE prima del 1 marzo alle 16h; DEVONO ARRIVARE in Consolato entro quell’orario e quella data.
Elezioni regionali
Ci saranno le elezioni regionali concomitanti, lo stesso giorno 4 Marzo in Molise, Lombardia, Lazio : i molisani, laziali, lombardi dovranno votare anche loro per le elezioni legislative generali qui in Francia per posta, a meno che non abbiano già scritto entro l’8 gennaio per votare in Italia ; e possono poi scendere per votare alle regionali, cosa che non si può fare qui.
Normalmente chi è AIRE riceve dalla regione, dall’Italia, una cartolina con le indicazioni delle elezioni regionali sulla quale è menzionata la possibilità di uno sconto o un rimborso che è sulla sola tratta italiana per le ferrovie o su Alitalia per i voli. Non sono previsti rimborsi su trasporti individuali (auto). Quanto all’aereo si può volare solo su compagnie di linea, cioé con un volo Alitalia, ma extra riduzioni, per parlare di riduzioni o rimborsi. Quindi é qualcosa di abbastanza teorico, nel senso che si spende di solito molto con Alitalia per avere uno sconto elettorale modesto. Resta il treno : la presentazione della cartolina elettorale vale come riduzione immediata per il biglietto del treno sulla tratta dal confine al luogo di voto (che peró, per esempio non funziona sui TgV che non hanno tariffe chilometriche ma forfettarie).

Sappiamo tutti quanto sono importanti queste elezioni, un vero tornante storico per l’Europa e per l’Italia, tanto quanto lo sono state per esempio quelle in Francia e in Germania. Per noi del Partito Democratico l’Europa rimane sempre la nostra stelle polare, e lo sarà anche in questa campagna elettorale. L’Italia torna a crescere e la disoccupazione diminuisce grazie anche al nostro legame con l’Europa: queste sono cose che dobbiamo rivendicare con orgoglio, anche se abbiamo ancora molte sfide davanti a noi.

Partecipate con le vostre proposte o scriveteci le vostre priorità e idee per il futuro all’indirizzo mail : partitodemocraticoparigi@gmail.com

Nei prossimi giorni vi terremmo aggiornati su tutte le iniziative per la campagna elettorale del Partito Democratico.

Congresso di circolo PD Parigi

Domenica 14 gennaio, alle ore 17:30, presso la sede ACLI di Parigi (28 rue Claude Tillier -75012), si terrà il congresso di circolo PD Parigi. 

Si procederà all’elezione del nuovo segretario e si discuterà anche delle azioni in vista delle elezioni legislative italiane previste il 4 marzo 2018.

Il voto per l’elezione del segretario è riservato ovviamente agli iscritti al circolo, ma la partecipazione all’incontro e alla discussione è aperta a tutti. Libertà è partecipazione.

Elezioni del 4 marzo: voto dei residenti all’estero

Le elezioni legislative si terranno (ormai è ufficiale) il 4 marzo 2018. Sul sito del Consolato a Parigi si trovano utili indicazioni per gli elettori residenti all’estero (anche solo temporaneamente), e sulle modalità perché possano esercitare il diritto di voto all’estero o in Italia. Leggete qui:  http://www.consparigi.esteri.it/Consolato_Parigi/it/i_servizi/servizi-elettorali/elezioni_politiche

I punti essenziali sono questi:
– Gli elettori temporaneamente all’estero potranno votare nel paese in cui si trovano, senza essere costretti a tornare in Italia per farlo, presentando l’opzione per il voto all’estero direttamente al proprio Comune entro il 31 gennaio 2018.
– gli elettori residenti all’estero e iscritti all’AIRE, che normalmente votano per corrispondenza, possono eventualmente chiedere di votare in Italia, presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, entro l’8 gennaio 2018.

 

Allons enfants du PD Paris: Grazie Sergio

Grazie Sergio

Questo disegno è il regalo di Sergio Staino per il Circolo PD e  l’Associazione Democratici Parigi. Abbiamo trascorso tre giorni bellissimi assieme, tra Università , Libreria Italiana e incontro di Circolo. Abbiamo incontrato tante persone e parlato di satira, libertà, laicità, di storia, di cultura, di disegni, di politica.
Un abbraccio a Sergio, a sua moglie Bruna. Grazie a loro,e grazie a tutti.

paris-1-sorbonne-2Sergio Staino a Parigi