Offerta di stage sulle politiche della ricerca

L’Associazione Democratici Parigi propone uno stage di ricerca sui progetti di riforma del sistema universitario italiano. Lo stage è finalizzato alla produzione di un questionario online, alla raccolta e valutazione dei dati. Il/la candidato/a dovrebbe avere una conoscenza di base dei metodi delle scienze sociali, dimestichezza con o desiderio di apprendere il funzionamento di un semplice strumento di gestione di questionari online, e interesse per la politica della ricerca.

Lo stage sarà diretto da Roberto Casati con la collaborazione di Riccardo Spezia e di Stefano Zacchiroli. La piattaforma informatica viene messa a disposizione.

Lo stage non è remunerato. Può venir svolto anche a distanza. Si prevede un impegno non continuativo sull’arco di un semestre. Il contributo del/la candidato/a verrà riconosciuto in eventuali pubblicazioni, anche elettroniche, che dovessero risultare dallo stage.

L’Associazione Democratici Parigi è un’associazione di diritto francese (Legge 1901) costituita a sostegno del Circolo parigino del Partito Democratico. Per la partecipazione allo stage proposto non è richiesto nessun tipo di adesione agli scopi e finalità dell’Associazione o del Partito Democratico. Tuttavia i risultati dello stage resteranno di proprietà dell’Associazione Democratici Parigi e potranno essere utilizzati ai fini di articolare una proposta politica in linea con le finalità dell’Associazione.

Per contatti: partitodemocraticoparigi AT gmail PUNTO com

Per favore indicare “Stage ricerca” nell’oggetto della mail.

25 maggio 2009: Incontro su Prime e Controesodo

Progetto grafico: Goffredo Puccetti

Scarica e diffondi il PDF del Volantino per il 25 maggio: VOLANTINO25maggio21-1.pdf

Potete trovare i dettagli su Prime e Controesodo online.

Altri materiali preparatori:

– due rapporti della fondazione Rodolfo De Benedetti che saranno presentati sabato a Pisa in un convegno sul Brain Drain http://www.frdb.org/scheda.php?id=1&doc_pk=10992
– un lettera sullo stato dell’Università firmata tra gli altri da Piero Graglia, candidato PD alle europee http://www.pierograglia.eu/wp-content/uploads/2009/05/gdl_unimi.pdf

Proposta Fedi 2190 sulla valorizzazione dei ricercatori italiani all’estero

La presentazione di PRIME: un risultato del PD Parigi

Riccardo Spezia del PD Parigi e alcuni propotori del progetto PRIME

Riccardo Spezia del PD Parigi e alcuni propotori del progetto PRIME

http://www.garavini.eu/prime/documenti/dettagli_legge.htm

“Nel disegno di legge, depositato il 24 marzo scorso, sono contenute una serie di misure per facilitare il rientro in Italia di giovani ricercatori all’estero e, nello stesso tempo, cercare di aumentare la capacità del nostro Paese di attrarre ricercatori stranieri. Una scommessa che nasce da un viaggio fra i connazionali che sono stati costretti ad emigrare non solo per proseguire il proprio percorso di alta formazione, ma per realizzare il sogno di una carriera accademica che li lega poi all’Università straniera che li ospita, a condizioni che nessuno oggi declinerebbe per il rientro in Italia.”

“La proposta di legge racchiude in sintesi una summadelle buona pratiche che vengono oggi utilizzate in Europa per fare ricerca – prosegue Garavini – e che sono state segnalate dai 20 ricercatori che hanno collaborato alla realizzazione del progetto di legge, sotto il coordinamento di Riccardo Spezia, oggi attivo al CNRS di Parigi. Il fatto che la proposta, seppur ancora non discussa con la maggioranza, abbia già trovato il sostegno dei giovani parlamentari (i deputati 40enni), in particolare del capogruppo del Pd nella Commissione Politiche dell’Unione Europea Sandro Gozi, ci lascia ben sperare in una sua estesa e pronta approvazione”.

Ci piacerebbe se il nostro lavoro per PRIME potesse venir considerato come uno spunto, uno stimolo ad agire da parte di altri circoli del PD. Non fermiamoci a commentare l’attualità, non lasciamoci ingabbiare dalle alleanze, dai nomi, ma facciamo proposte e cerchiamo di condurle in porto.

PICRI: un esempio di buona pratica

Segnaliamo un’interessantissima iniziativa francese.
PARTENARIATS INSTITUTIONS – CITOYENS
POUR LA RECHERCHE ET L’INNOVATION (PICRI)

Le associazioni e ONG possono unirsi a istituti di ricerca per presentare progetti comuni. Un passo verso la democratizzazione della ricerca, e la partecipazione della società alla scienza.

CAMP Ricerca/Università: Primi risultati

Il Camp ha avuto luogo sabato 13 dicembre. Hanno partecipato quaranta ricercatori. I risultati preliminari si trovano alla pagina:
http://docs.google.com/Doc?id=dz6sr8t_53g8nq5s59

che, lo ripetiamo, non contiene le nostre proposte, ma le proposte raccolte nella discussione pubblica recente. Ci è sembrato utile dar loro un’articolazione, mostrarle in un unico documento a fini comparativi, e preparare il questionario online che potrà permettere alla comunità degli attori della ricerca di valutarle.

Il gruppo Ricerca

Vedi il resoconto del Camp scritto da Riccardo Spezia sul sito dei Mille

Ricerca/Università Camp Parigi

Ci sono molte proposte di riforma del sistema ricerca/università in Italia, non è forse ora di chiedere agli attori di questo sistema che cosa ne pensano? L’associazione Democratici Parigi organizza un Bar Camp e invita i ricercatori italiani in Francia stabilmente o di passaggio a partecipare alla creazione di un questionario online destinato alla comunità scientifica. Sala “Fer-à-Cheval” alla Mairie del 13° Arrondissement, 1 Place d’Italie, 75013 Parigi, Metro Place d’Italie, sabato 13 dicembre 2008, ore 14-19. Grazie di segnalarci l’intenzione di partecipare a iresearchcamp@gmail.com. Documento di lavoro: http://docs.google.com/Doc?id=dz6sr8t_41hbfnmcdk (con una sessantina di proposte di riforma!)
In apertura e chiusura dei lavori, brevi interventi kick-up e take-home di: Roberto Casati (CNRS Parigi), Irene Tinagli (Carnegie Mellon, autore di Talenti da svendere), Maurizio Ferraris (Università di Torino, autore di Un’Ikea di Università), Maurizio Chiocchetti (PD Mondo), Ivan Scalfarotto (Londra e Costituente del PD).


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