Dove votare per i referendum?

Questo messaggio per ricordare che chi è iscritto all’AIRE può optare di votare in Italia se ENTRO il 14 Aprile invia esplicita domanda scritta al consolato di riferemento.

Qui il modulo da sottoscrivere: http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/20/0004_modulo_di_Opzione_Ref_2011.pdf

Gli inscritti all’AIRE potranno anche votare nel paese di iscrizione al consolato, come nel caso di politiche ed europee. In questo caso riceveranno le schede tramite posta.

Chi ha cambiato residenza dalla data di iscrizione all’AIRE dovrebbe comunicare al consolato la variazione.

[Correzione: la seguente informazione è risultata non corretta. Ce ne scusiamo con i lettori di questo blog: Il votare in Italia o all’estero, nel caso di referendum è molto importante.

Infatti gli iscritti all’AIRE, se votano all’estero, NON contribuiscono a fare quorum. Se votano in Italia invece si.]

Per ottenere quindi il massimo beneficio,  chi intende votare, dovrebbe recarsi in Italia ma solo alle condizioni esposte (domanda al consolato entro il 14 aprile).

Il costoso calendario elettorale: 200 milioni di euro (più del costo della Social Card) per uccidere il referendum

Come sappiamo, la decisione attuale è di avere questo calendario
elettorale in Giugno:

– 6/7 amministrative (primo turno) + europee

13/14 referendum elettorale

20/21 amministrative (eventuale secondo turno)

Non notate qualcosa di strano? Avendo già due turni di elezioni,
bisognava proprio mettere il referendum a panino tra le due elezioni?

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