Riunione di Circolo PD Francia e Parigi il 31 gennaio 2018 a partire dalle 18h30 (fino alle 21h circa)

Riunione di Circolo PD Francia e Parigi il 31 gennaio 2018 a partire dalle 18h30 (fino alle 21h circa)

La riunione di Circolo PD Francia / Circolo PD Parigi che ha luogo il 31 gennaio 2018 a partire dalle 18:30 (fino alle 21 circa) alle ACLI Parigi (28 rue Claude Tillier -75012 PARIS, Métro Reuilly Diderot) é fatta per discutere in priorità della campagna elettorale che abbiamo cominciato.
Quindi della proposta politica generale d’insieme di cui il Partito Democratico é portatore in Europa e in Italia, e delle candidature ormai ufficiali.
Fra queste principalmente di quella nostra locale, a Parigi, di Paolo Modugno, che il PD ha incluso nella sua lista “estero – circoscrizione Europa” come 3° nome fra i candidati esteri alla Camera dei deputati, in quanto indipendente vicino al PD.
Parleremo delle nostre idee e parleremo delle nostre iniziative pratiche che rendono concreto l’appoggio forte e convinto a questo candidato PD degli italiani che vivono in Francia e in Europa, ed anche di altre manifestazioni per sostenerlo cui ci associamo come co-protagonisti e/o co-organizzatori.
Qui appresso c’é una paginetta breve ed efficace che Paolo Modugno ha scritto ai suoi amici più abituali che seguono a Parigi certe sue attività culturali, e vien bene qui per presentarlo in tutta semplicità a chi non lo conosce ancora direttamente.
Questa riunione del Circolo PD servirà anche ad incontrarlo di persona ed ascoltarlo.
Ma noi vogliamo che serva anche molto ad ascoltare voi che verrete, ascoltare chi ha la volontà e il bisogno di esprimersi, di partecipare, e questa volta non i soli iscritti al Circolo, perché la discussione é aperta a tutti : libertà é partecipazione democratica, e il nostro Circolo vive di questa convinzione, in sinergia fra le sensibilità diverse assemblate su una nostra fortissima base d’idee condivise negli anni ed opposte a quelle degli altri due grossi movimenti e coalizioni in competizione con noi che rendono preoccupante il futuro dell’Europa e dell’Italia in Europa, se mai dovessero avere la prevalenza su di noi, sulle nostre idee.
Ecco perché vi invitiamo a venire e parlare. Vi aspettiamo. Per discutere e lavorare assieme.
Paolo Sartini – Segretario del Circolo PD Francia / Circolo PD Parigi

 

PAOLO MODUGNO
Note biografiche

Sono nato a Roma il 19.5.1965 ma vivo a Parigi da 30 anni. Mia moglie, insegnante d’italiano, è di Bologna ed abbiamo tre figli, due femmine di 13 e 12 anni e un maschio di 7. Ho studiato all’Università “La Sapienza” di Roma e poi a Sciences Po dove mi sono laureato in affari europei. Dal 1994 insegno la politica e la civilisation italienne in questa stessa università dove, dal 2000, lavoro alla Direzione degli affari internazionali come incaricato dei rapporti con i paesi dell’Europa del Sud e il Belgio. Sempre a Sciences Po sono il Segretario generale del GREPIC – Groupe de Recherche et d’Etudes Pluridisciplinaires sur l’Italie Contemporaine – fondato da Marc Lazar al CERI (Centre D’Etudes des Relations Internationales).
La mia esperienza universitaria mi ha messo a contatto con centinaia di studenti e ricercatori italiani che ho consigliato ed aiutato nel loro percorso professionale.

Da molti anni sono impegnato nella vita della comunità italiana di Parigi. Nel 2001 ho fondato Anteprima, un’associazione per la promozione del cinema e della cultura italiana in Francia. Tra le altre cose, organizziamo, una volta al mese, delle proiezioni di film italiani seguiti da un dibattito sulla realtà socio-politica del nostro paese. Dal 2007 collaboro anche con l’ Associazione dei piccoli, un gruppo di famiglie che si dedica all’organizzazione di attività per bambini in italiano. Recentemente ne ho assunto la presidenza.
Sono membro del Comitato esecutivo dall’ADIEF (l’Association des Dirigeants Italiens en France) e collaboro inoltre con le pagine culturali de La Stampa e con la Radio Svizzera Italiana.

 

Perché ho deciso di presentarmi alle elezioni politiche nella circoscrizione estero-Europa sulla lista del Partito Democratico

Mi interesso di politica sin dall’adolescenza. All’età di 15 anni ho avuto un breve trascorso con il Partito Radicale e poi ho costantemente continuato ad interessarmi alla politica ma sempre come « indipentente » senza mai aderire ad un determinato partito politico. Se ho deciso di presentare la mia candidatura in queste elezioni è perché si tratta di un momento storico-politico fondamentale. Come ha scritto il politologo Sergio Fabbrini, queste elezioni sono le più importanti dal 1948. Si presenta agli elettori italiani, infatti, una scelta netta tra un fronte progressista ed europeista da una parte, e delle proposte populiste, irrealiste e di esclusione dall’altra. E’ la stessa dicotomia che abbiamo vissuto l’anno scorso qui in Francia e d’altronde Marine Le Pen guarda di buon occhio Salvini e il Movimento Cinque Stelle.
Inoltre, in questa fase cosi’ importante, il Partito Democratico ha deciso di aprirsi a delle personalità della «società civile » e sono onorato dal fatto che la mia candidatura sia stata prima accettata all’unanimità dal congresso del Circolo del PD di Parigi e poi, approvata dalla direzione nella sua collocazione al terzo posto in una lista di dieci nominativi.
E’ molto importante, infine, che una comunità cosi’ numerosa ed attiva come quella degli italiani in Francia abbia un suo rappresentante a queste elezioni. Cerchero’ di battermi con tutte le mie possibilità affinché il nostro contributo sia il più forte possibile per fare in modo che la voce degli italiani in Francia e nell’Europa tutta, possa farsi sentire a livello nazionale e per far si che l’ideale europeo, di cui noi residenti sul continente siamo la testimonianza vivente, possa progredire nel suo cammino e realizzare sempre più quelle solidarietà concrete che hanno ispirato i padri dell’Europa.

Giorno della memoria e banalità del male

Oggi (27 gennaio 2018) è il Giorno della memoria (anniversario della liberazione del Campo di concentramento di Auschwitz).

Pochi giorni fa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Senatrice a vita Liliana Segre, testimone diretta dell’Olocausto, decisione che mi sembra eccellente; e parlato di “quanto di terribile e inumano è stato commesso nel nostro Paese con la complicità di organismi dello Stato, di intellettuali, giuristi, cittadini”.

Cito questo passaggio perché richiama al principio di responsabilità individuale di fronte agli orrori della storia. Non basta individuare un “colpevole” del “male assoluto” (il “mostro”). La più grande minaccia è quella “banalità del male”, per riprendere la celebre espressione di Hannah Arendt, che porta persone normali (che potremmo essere noi) a divenirne complici.

Circolo PD Parigi

Cinque parole per il futuro: cultura, diritti, lavoro, scienza, inclusione

Le parole sono importanti. Le elezioni legislative si avvicinano e scegliere le parole significa scegliere, anche, il modo di vedere il futuro. Qui ne trovate cinque, che il Partito Democratico considera essenziali: cultura, diritti, lavoro, scienza, inclusione. Cinque parole per il nostro futuro. E cinque volantini, che trovate qui:

PD-VotaScegli-volantino-cultura
PD-VotaScegli-volantino-diritti
PD-VotaScegli-volantino-lavoro
PD-VotaScegli-volantino-scienza
volantino A4 REI 18gen

E (da italiani in Francia) possiamo aggiungerne una sesta : Europa (di cui già nell’ultimo post avevamo parlato, con l’articolo che ritrovate qui:  Il futuro si chiama Stati Uniti d’Europa- Milano gennaio 2018).

Ecco, quello che vorremmo fare è proprio costruire l’Italia e l’Europa della cultura (non della scarsa istruzione), dei diritti (non dei privilegi o delle proibizioni), del lavoro (non del vuoto, della povertà e dell’assistenzialismo), della scienza (non della superstizione, non del sonno della ragione che genera mostri), e dell’inclusione (e non dell’esclusione, della marginalità, dei muri, della paura).

Circolo PD Parigi

Incontro del circolo PD Parigi – 31 gennaio 2018 alle ACLI Parigi

Le elezioni politiche si avvicinano. Il circolo PD Parigi si ritrova il 31 gennaio (2018) a partire dalle 18:30 (fino alle 21 circa) alle ACLI Parigi (28 rue Claude Tillier -75012 PARIS, Métro Reuilly Diderot) per discutere della campagna elettorale, della proposta politica del Partito Democratico (e delle candidature, che saranno state ufficializzate nei giorni precedenti).  Vi aspettiamo. Per discuterne e lavorare assieme.

E trovate qui resoconto dell’incontro che si è tenuto a Milano sabato 20 gennaio 2018:
Il futuro si chiama Stati Uniti d’Europa- Milano gennaio 2018

Verso le elezioni

Care/i simpatizzanti e iscritti/e del Partito Democratico, le elezioni ormai imminenti saranno decisive per il futuro del nostro Paese e dell’Europa. Per questo, invitiamo tutti i residenti all’estero (iscritti AIRE o no) a esercitare il loro diritto di voto.

Informazioni pratiche sul voto all’estero:
Le elezioni legislative si terranno il 4 marzo 2018. Sul sito del Consolato a Parigi si trovano indicazioni per gli elettori residenti all’estero (anche solo temporaneamente), e sulle modalità per esercitare il diritto di voto all’estero o in Italia. Leggete qui:
http://www.consparigi.esteri.it/Consolato_Parigi/it/i_servizi/servizi-elettorali/elezioni_politiche

I punti essenziali sono:
– Gli elettori temporaneamente all’estero potranno votare nel paese in cui si trovano, senza essere costretti a tornare in Italia, presentando l’opzione per il voto all’estero direttamente al proprio Comune entro il 31 gennaio 2018.
– gli elettori residenti all’estero e iscritti all’AIRE, che normalmente votano per corrispondenza, potevano eventualmente chiedere di votare in Italia, presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, entro l’8 gennaio 2018 (data ormai trascorsa).

Per tutti i dettagli vedi il sito del Consolato: Elezioni Politiche 2018

RIASSUMENDO:

1) Residenti temporaneamente (minimo 3 mesi) all’estero (non iscritti AIRE):
Per votare all’estero bisogna inviare e deve pervenire entro mercoledì 31 gennaio 2018 una dichiarazione (scarica qui il modello) al proprio comune d’iscrizione alle liste elettorali con la carta d’identità in allegato (anche per scanner) sia per posta, e-mail normale, Posta Elettronica Certificata (PEC) o a mano.
Esempi di indirizzo mail dei quattro principali comuni italiani (per gli altri, cercare su internet):
Roma: aire.elettorale@comune.roma.it,
Milano: DSC.ElettoraleAlbi@comune.milano.it
Napoli: anagrafe.corrispondenza@comune.napoli.it
Torino: elettorale@comune.torino.it

2) Residenti all’estero iscritti AIRE:
I plichi elettorali arriveranno a casa vostra a partire dal 15 febbraio. E al più tardi il 18. Appena arrivano sarà possibile votare per posta, spedendole al Consolato una volta compilate. In caso di mancata ricezione del plico a domicilio, a partire dal 18 febbraio, gli elettori potranno e dovranno rivolgersi al Consolato per chiedere la verifica della propria posizione elettorale e l’eventuale rilascio del duplicato.

Se avete cambiato indirizzo, non dimenticate di comunicarlo al Consolato!

ATTENZIONE : le « vacances scolaires » francesi  cascano proprio dal 18 febbraio al 4 marzo. Il Consolato è consapevole di questo problema e cercherà di fare arrivare il prima possibile (già il 15) le schede elettorali, di modo da poter votare prima del weekend e dell’eventuale partenza per le vacanze. Il materiale elettorale però arriva da Roma, quindi le tempistiche dipendono principalmente dalla spedizione dall’Italia delle schede. Allora le famiglie devono organizzarsi per votare NONOSTANTE le vacances scolaires, e fare attenzione a votare presto, prima di partire, se partono.

Il plico deve giungere in ritorno al Consolato entro le ore 16 del 1° marzo 2018 con le schede compilate con il voto.
NON VANNO INVIATE prima del 1 marzo alle 16h; DEVONO ARRIVARE in Consolato entro quell’orario e quella data.
Elezioni regionali
Ci saranno le elezioni regionali concomitanti, lo stesso giorno 4 Marzo in Molise, Lombardia, Lazio : i molisani, laziali, lombardi dovranno votare anche loro per le elezioni legislative generali qui in Francia per posta, a meno che non abbiano già scritto entro l’8 gennaio per votare in Italia ; e possono poi scendere per votare alle regionali, cosa che non si può fare qui.
Normalmente chi è AIRE riceve dalla regione, dall’Italia, una cartolina con le indicazioni delle elezioni regionali sulla quale è menzionata la possibilità di uno sconto o un rimborso che è sulla sola tratta italiana per le ferrovie o su Alitalia per i voli. Non sono previsti rimborsi su trasporti individuali (auto). Quanto all’aereo si può volare solo su compagnie di linea, cioé con un volo Alitalia, ma extra riduzioni, per parlare di riduzioni o rimborsi. Quindi é qualcosa di abbastanza teorico, nel senso che si spende di solito molto con Alitalia per avere uno sconto elettorale modesto. Resta il treno : la presentazione della cartolina elettorale vale come riduzione immediata per il biglietto del treno sulla tratta dal confine al luogo di voto (che peró, per esempio non funziona sui TgV che non hanno tariffe chilometriche ma forfettarie).

Sappiamo tutti quanto sono importanti queste elezioni, un vero tornante storico per l’Europa e per l’Italia, tanto quanto lo sono state per esempio quelle in Francia e in Germania. Per noi del Partito Democratico l’Europa rimane sempre la nostra stelle polare, e lo sarà anche in questa campagna elettorale. L’Italia torna a crescere e la disoccupazione diminuisce grazie anche al nostro legame con l’Europa: queste sono cose che dobbiamo rivendicare con orgoglio, anche se abbiamo ancora molte sfide davanti a noi.

Partecipate con le vostre proposte o scriveteci le vostre priorità e idee per il futuro all’indirizzo mail : partitodemocraticoparigi@gmail.com

Nei prossimi giorni vi terremmo aggiornati su tutte le iniziative per la campagna elettorale del Partito Democratico.

Congresso di circolo PD Parigi

Domenica 14 gennaio, alle ore 17:30, presso la sede ACLI di Parigi (28 rue Claude Tillier -75012), si terrà il congresso di circolo PD Parigi. 

Si procederà all’elezione del nuovo segretario e si discuterà anche delle azioni in vista delle elezioni legislative italiane previste il 4 marzo 2018.

Il voto per l’elezione del segretario è riservato ovviamente agli iscritti al circolo, ma la partecipazione all’incontro e alla discussione è aperta a tutti. Libertà è partecipazione.

Elezioni del 4 marzo: voto dei residenti all’estero

Le elezioni legislative si terranno (ormai è ufficiale) il 4 marzo 2018. Sul sito del Consolato a Parigi si trovano utili indicazioni per gli elettori residenti all’estero (anche solo temporaneamente), e sulle modalità perché possano esercitare il diritto di voto all’estero o in Italia. Leggete qui:  http://www.consparigi.esteri.it/Consolato_Parigi/it/i_servizi/servizi-elettorali/elezioni_politiche

I punti essenziali sono questi:
– Gli elettori temporaneamente all’estero potranno votare nel paese in cui si trovano, senza essere costretti a tornare in Italia per farlo, presentando l’opzione per il voto all’estero direttamente al proprio Comune entro il 31 gennaio 2018.
– gli elettori residenti all’estero e iscritti all’AIRE, che normalmente votano per corrispondenza, possono eventualmente chiedere di votare in Italia, presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, entro l’8 gennaio 2018.

 

Allons enfants du PD Paris: Grazie Sergio

Grazie Sergio

Questo disegno è il regalo di Sergio Staino per il Circolo PD e  l’Associazione Democratici Parigi. Abbiamo trascorso tre giorni bellissimi assieme, tra Università , Libreria Italiana e incontro di Circolo. Abbiamo incontrato tante persone e parlato di satira, libertà, laicità, di storia, di cultura, di disegni, di politica.
Un abbraccio a Sergio, a sua moglie Bruna. Grazie a loro,e grazie a tutti.

paris-1-sorbonne-2Sergio Staino a Parigi

 

Sergio Staino a Parigi

Link

locandina

Sergio Staino (celebre umorista, fumettista, vignettista, regista, giornalista, insomma tante cose) verrà presto a trovarci, a Parigi.  Ne siamo felici. Ne approfitteremo per parlare di tante cose. Satira, informazione, politica, cultura, Parigi, l’Italia.

COMUNICATO STAMPA Circoli PD estero sulle modifiche alla legge elettorale per la Circoscrizione estero

“L’emendamento alla riforma della Legge elettorale, che introduce la possibilità di candidare nella Circoscrizione estero cittadini italiani residenti in Italia mentre nega agli iscritti all’AIRE di candidarsi nel nostro Paese, costituisce una palese discriminazione tra cittadini e potrebbe configurare una eccezione di incostituzionalità”. È quanto dichiarano in una nota congiunta i segretari dei Circoli del Partito Democratico nelle ripartizioni dell’America Settentrionale e Centrale, Europa e America Meridionale.

“Questa norma contraddice le ragioni etiche, politiche ed economiche e le lunghe battaglie che hanno portato alla modifica costituzionale approvata il 17 gennaio del 2000, con l’istituzione della circoscrizione estero e l’assicurazione dell’effettività dell’esercizio del pieno diritto di voto dei cittadini residenti all’estero al fine di una loro rappresentanza diretta”. I firmatari proseguono “Il rischio è di veder catapultare nelle ripartizioni estere dei candidati senza alcuna conoscenza delle realtà, delle problematiche, delle potenzialità del territorio e delle comunità, con cui non potranno aprire un dialogo fruttuoso poiché non vivono in loco. Non vorremmo che una parte dei 18 seggi attribuiti alla Circoscrizione estero sia riservata a coloro che, per diverse ragioni, non possono essere candidati in Italia”.

 “Da parte nostra dichiariamo ” proseguono, “ che in questo modo si svilisce il lavoro di noi Segretari del PD all’estero e non si valorizzano le esperienze, le attività e il contributo politico e sociale che i nostri Circoli mettono in campo ogni giorno, con impegno e senso di responsabilità nelle aree di nostro riferimento.”

“Siamo pertanto convinti” concludono, “che introdurre una tale inaccettabile disparità nei diritti politici proprio alle porte delle elezioni non incoraggi i tanti volontari e iscritti che dedicano il loro  tempo a beneficio del PD. ”