libertà e tolleranza, contro l’orrore del fanatismo

Un professore di storia viene ucciso (decapitato) a Conflans-Sainte-Honorine, in Région Parisienne, per aver mostrato ai suoi allievi le caricature di Charlie Hebdo su Maometto (all’origine degli attentati contro la Francia, tra cui la strage alla redazione della rivista, nel gennaio 2015).
L’assassino, almeno così appare dalle prime ricostruzioni, è un diciottenne che ha abbracciato la “jihad”, (la guerra santa dell’integralismo islamico), poi ucciso a sua volta dalla polizia.


Questo abisso di orrore ci ricorda quanto sono preziosi e fragili i principi di libertà e tolleranza. Principi che permettono, tra le altre cose, di credere o meno, di professare la propria religione (qualunque essa sia) o nessuna, di esercitare il proprio diritto di critica. E anche quello di satira, di sberleffo.
La satira e lo sberleffo possono essere urticanti (sono fatti apposta). Ma il confine non è tra chi apprezza la satira di Charlie Hebdo e chi no. Così come il confine non è tra non credenti, musulmani, ebrei o cristiani.
Il confine è invece tra chi crede a libertà e tolleranza come elementi costitutivi della convivenza civile, da una parte, e gli intolleranti e fanatici dall’altra.
“La tolleranza non ha mai provocato una guerra civile; l’intolleranza ha coperto la terra di massacri”, dice Voltaire.
La Francia, il paese in cui viviamo, in tema di tolleranza e libertà ha una lunga tradizione. Il PD Parigi, nel suo piccolo, farà sempre del suo meglio per contribuire a difenderla contro l’orrore del fanatismo intollerante. A tenere alta questa bandiera, che è la nostra.

Elisabetta Giuffra eletta segretaria del PD Parigi

Ieri, domenica 27 settembre 2020, il congresso del PD Parigi ha eletto Elisabetta Giuffra nel ruolo di segretaria del circolo.

Complimenti e auguri alla neo-segretaria.

Grazie alla sfidante Letizia Capitanio, al segretario uscente Paolo Sartini, e a tutti coloro che hanno partecipato al congresso.

Elisabetta Giuffra, nuova segretaria del PD Parigi

Buon compleanno, Repubblica Italiana

2 giugno 1946, 2 giugno 2020: buon compleanno alla Repubblica Italiana dal PD Parigi. Una ricorrenza che ci è particolarmente cara. La storia della repubblica coincide infatti, nel nostro paese, con quella della democrazia. Tutte le democrazie conoscono limiti e difetti, certo. (Mentre lo stimarsi perfetti è tratto distintivo delle propagande dei regimi autoritari). Ma la storia repubblicana italiana resta un percorso memorabile, che ha visto un paese sollevarsi dal disastro della guerra e di vent’anni di dittatura, dotarsi di solidi principi costituzionali e istituzioni democratiche, allargare la partecipazione e i diritti, ritrovarsi nel progetto europeo come paese fondatore. La fotografia che trovate qui (una donna che sbuca dalla prima pagina del Corriere della sera con il titolo « È nata la Repubblica italiana”, di Federico Patellani, esposta  al Museo della Fotografia contemporanea della Regione Lombardia) racconta benissimo quel momento così importante. Auguri, cara Repubblica Italiana.

Domenica 31 maggio 2020, ore 19 – Berlino, Parigi: a che punto è l’Europa

Domenica 31 maggio 2020, ore 19 – Berlino, Parigi: a che punto è l’Europa
I circoli PD di Berlino (e Brandeburgo) e Parigi si incontrano sulla piattaforma zoom per parlare del progetto di costruzione europea in questa fase delicata della storia, e delle comuni esperienze politiche e sociali di italiani in Germania e Francia.

Modera Maurizio Puppo (PD Parigi). I codici di accesso all’incontro saranno comunicati dai rispettivi circoli o a chi ne faccia richiesta
(mail: partitodemocraticoparigi @gmail.com)

Ecco qui la locandina dell’evento:  LocandinaParigiBerlino maggio 2020

https://www.facebook.com/events/237555514192260/

PD Parigi – la storia delle nostre attività

Ecco il rapporto delle attività e di tesoriera del PD Parigi e dell’Association Democratici Parigi (clicca sul nome del documento per aprirlo o scaricarlo in formato PDF).

ADP PD Parigi Rapporto morale 2018-19
ADP_Resoconto di Tesoreria_2018 e 2019

Disponibili, come quelli degli anni precedenti, anche alla sezione http://partitodemocraticoparigi.org/trasparenza/