Domenica 16 dicembre ore 19-21 ultima riunione del 2018

Quest’ultima riunione dell’anno dell’Associazione Democratici Parigi e Circolo PD si svolge al 28, rue Claude Tillier 12ème (sala ACLI) per scambiarci informazioni e riflessioni su quel che accade in questo difficile fine 2018 e inizio 2019 in Europa e Italia. Il governo Lega-5S si mostra sempre più dilettante e prepotente, fa una politica teatrale e pericolosa. Nascono movimenti apartitici di cui le diverse parti politiche cercano di appropriarsi. Le destre attendono speranzose una svolta per fare una diversa maggioranza parlamentare con Lega e dissidenti 5S. Solo il PD fa una vera opposizione frontale. Il 12 dicembre conosceremo i candidati alla Segreteria PD per le Primarie del 3 marzo 2019. Ne dicuteremo, come pure dei comitati civici e delle manfestazioni in Italia.

Discuteremo delle forti mobilitazioni qui in Francia, in parte molto violente, di fronte ad un governo sconcertato e a partiti che anch’essi “n’ont pas compris”. Gli estremisti si rafforzano anche in Germania, dove CDU e SPD rifanno un esame di coscienza, ed in Gran Bretagna dove aumenta la confusione d’idee ed i due partiti dominanti sono divisi al loro interno, e del resto proprio in tutta Europa, come s’é visto pochi giorni fa in Andalusia.

Teniamoci forte per mano in questa tempesta che é politica, economica e sociale, soprattutto in Italia, come il recente rapporto CENSIS dimostra con evidenza. Il Circolo PD Parigi é il luogo adatto ! Noi ne parliamo e ci riflettiamo insieme a tutti gli amici e compagni che si sentono vicini alla sensibilità politica di centrosinistra che é quella dell’Associazione Democratici Parigi.

Evento condiviso ADP-Parigi / ACLI-Parigi che ricevono l’associazione « Riprendiamoci Genova » in visita in Francia

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Evento condiviso fra ADP Associazione Democratici Parigi e ACLI Parigi che ricevono l’associazione « Riprendiamoci Genova » in visita in Francia: domenica 2 dicembre – ore 18 – al 28, rue Claude Tiller, Paris 12ème Un incontro di reciproca conoscenza e di dialogo con questa associazione creata subito dopo la catastrofe del ponte Morandi (14 agosto 2018).

Iniziatore di questo evento é il Circolo PD Parigi, che resta molto attento e rispettoso verso il modo di porsi di questa associazione genovese: vuol essere apartitica e direttamente rappresentativa di una popolazione decisa a reagire prendendosi, o forse riprendendosi in mano da sé, per ritrovare il proprio orgoglio identitario e un coraggioso spirito  di unità e concordia di fronte ad una realtà avvilente e dolorosa. Nell’incontro con « Riprendiamoci Genova » sarà mantenuto uno scrupoloso rispetto per queste profilo  di associazione apartitica ed identitaria, portavoce e rappresentante diretta della popolazione locale.

Come Circolo del Partito Democratico Parigi, ed Associazione Democratici Parigi degli Italiani vicini al Centrosinistra politico, ci poniamo in posizione attenta di sintonia verso questa volontà di partecipazione democratica – che é il nostro modo di definire noi stessi, di ascoltare, di funzionare. Prendiamo data da questo incontro per riflettere su quel qualcosa di nuovo che si vede apparire da qualche settimana, ed é cominciato a Genova, e prosegue a Torino, a Roma, ed in altre città e regioni italiane, un pò dappertutto. Che cosa vogliono esprimere questi movimenti e gruppi locali nati fra le popolazioni di diverse zone del Paese in questo momento ? Sono « identitari », non nel senso di escludere ma di risvegliare l’orgoglio proprio di ciascuna città e regione.  Sono « apartitici », non per rifiuto della politica, che é certamente inclusa anche in quel che rivendicano, in quel che fanno, ma nel senso di voler alzarsi in piedi a dire alla politica quel ch’essa deve fare, e non il contrario, al di là e al di fuori dei conflitti fra leaders dei partiti e fra i leaders in conflitto dentro i partiti, divenuti senza interesse. Possiamo e dobbiamo riconoscere che c’é qualcosa di nuovo e di positivo in questo. Da molte parti si delinea un tentativo d’appropriazione: che sia per voler definire questo « nuovo », che si manifesta faccia ai grandi problemi locali e nazionali, come reazione dei « moderati » di centrodestra, oppure che sia per volerlo etichettare come espressione dei « protestatari » di sinistra. Non crediamo sia giusto dare etichette e definizioni. D’altra parte, diamo tempo al tempo.

Dialoghiamo con questa associazione, prototipo di qualcosa di « nuovo » che sorge, facendo leva su quanto c’é di positivo in ogni risveglio di partecipazione democratica.

Il Circolo PD Parigi – Associazione Democratici Parigi

Ultimo avviso Riunione 14-17h domenica 11/11 PD Parigi

Nel mese di ottobre si é molto aggravata la situazione economica e politica in Italia e non solo in Italia… nel PD si moltiplicano le iniziative in vista del Congresso del nostro partito. Parliamone insieme ! Terremo la prossima riunione a partire dalle ore 14 domenica 11 novembre al N°6, rue du Moulinet, Paris 13ème (traversa d’Avenue d’Italie, métro Place d’Italie o Tolbiac). Termineremo verso le 16h30/17h. Ci ospita il Partito Socialista francese del 13ème « ovest ». La giovane segretaria di questa sezione PS, Anne Soleilhavoup, ci mette la sala a disposizione alle 13h30 e vi aspetto con lei.

Interverrà per primo a partire dalle 14h circa il nostro deputato PD Massimo Ungaro, uno dei più giovani eletti all’estero, ma dovrà partire alle 15h/15h15 per prendere un volo a Roissy. Con lui parleremo di come si realizza in Parlamento la nostra forte opposizione alla maggioranza Lega-5S e al suo Governo.

Subito dopo – e per un paio d’ore, fino alle 17h circa – sarete voi iscritti e simpatizzanti PD a parlare, a dire come si dovrebbe realizzare nel Paese la nostra opposizione. Sono reazioni, pensieri, speranze, proposte d’azione, come li abbiamo dentro, ed é questo l’importante : tirarli fuori ed ascoltarci gli uni gli altri e tenerci per mano in una comune partecipazione democratica a vivere la nostra Storia dell’Italia di oggi, perché noi abbiamo coscienza dei grandi pericoli di sviluppi negativi e vogliamo combatterli.

Il Partito Democratico è e resta uno strumento prezioso di rappresentanza e di azione. Sta a noi, a voi, partecipare per migliorare le capacità d’azione del PD. Adesso più che mai, c’è moltissimo da fare assieme. Vi aspettiamo.

Circolo PD Parigi / Associazione Democratici

Solidarietà a difesa dei migranti e del sindaco di Riace

Denunciamo il linguaggio estremista e l’azione brutale contro i migranti e contro il sindaco di Riace

Gli amici e compagni del nuovo Circolo PD di Tolosa, creato appena due mesi fa, hanno voluto reagire sui fatti di Riace, in particolare contro Matteo Salvini. Noi del PD Parigi condiviamo il loro comunicato e lo pubblichiamo qui sul nostro sito.

Il 9 ottobre il Ministero dell’Interno ha emesso un’ordinanza per il trasferimento dei migranti di Riace. Quelli coinvolti nei progetti che il sindaco Mimmo Lucano aveva messo in piedi e che avevano suscitato l’ammirazione di quanti affrontano con spirito positivo il fenomeno dell’immigrazione.
Dopo l’attacco all’uomo, ecco quindi l’offensiva contro i risultati ottenuti dall’uomo.

Purtroppo non si tratta solo della soluzione brutale di un conflitto fra persone nel quale il più debole è destinato a soccombere! E’ un mondo di idee antistoriche che prevale su delle ipotesi di linee-guida alternative per controllare uno degli effetti dell’inevitabile processo di mondializzazione. Non sconfitta di un uomo, bensì sconfitta di un modello. Uno dei pochi che finora aveva avuto dei risultati positivi. Un esperimento fatto nel laboratorio di Riace e che avrebbe potuto vedere applicazione su più larga scala.
Il PD non può non denunciare questo tentativo di occultamento di soluzioni che contraddicono le ricette sulle quali le parti politiche al governo hanno, chi più chi meno, costruito le loro fortune elettorali e di consenso.
Questa è l’ulteriore prova che questo governo può essere definito in tanti modi, fuorché governo del nuovo e del progresso. Che si occupi di lavoro, di economia, di problemi di convivenza e di sicurezza, le ricette proposte ci spingono tutte indietro all’inizio del secolo passato.

A noi gente del PD ci troverete sempre risoluti nel respingere qualsiasi tentativo di riportare l’Italia in un fosco passato di razzismo e violenza; che sia verbale, fisica o politica.

Circolo PD Tolosa – Circolo PD Parigi e Associazione Democratici Parigi

Riunione domenica 14 ottobre 18h30 Circolo PD – ADP

Il prossimo appuntamento per la riunione del Circolo PD Parigi ed Associazione Democratici é domenica 14 ottobre alle ore 18:30 e fino alle ore 21:30 al 26, rue Claude Tiller a Parigi 11ème  All’ordine del giorno, naturalmente, la situazione politica del nostro Paese e degli altri paesi europei, fra cui anzitutto la Francia dove noi viviamo, nel quadro della campagna elettorale europea di maggio 2019, già iniziata senza neppur dirlo e già divenuta « data chiave » per la Storia futura dell’Unione Europea. Venite già a partire dalle ore 18 se potete !   Abbiamo bisogno di ascoltare quel che pensate delle politiche del governo italiano attuale, per l’Italia e per l’Europa. Sul « reddito di cittadinanza », sulla « flat tax », sulle migrazioni ed anche sull’episodio del sindaco di Riace, sui sondaggi che attribuiscono molti consensi alla Lega ma anche un 35% circa all’astensione, e che danno il Presidente Mattarella come l’esponente politico largamente più stimato di tutti fra i nostri concittadini.  Vi chiediamo di riflettere a cosa dovrebbe fare secondo voi il PD per manifestare la sua fermissima opposizione alle destre ed alla Lega e al 5S, e a questo loro governo, e quali iniziative potrebbe prendere secondo voi il nostro Circolo PD Parigi . Ragioneremo anche brevemente fra di noi circa le attività del partito in vista del suo congresso, e circa i circoli PD d’Europa di cui siamo parte, e perciò delle prossime nostre scadenze e possibili inziative.

L’Italia che vorrei

Il circolo PD e l’Associazione Democratici Parigi aderiscono all’iniziativa “L’Italia che non ha paura”, in programma oggi, domenica 30 settembre, a Roma.
Per partecipare, a modo nostro, da Parigi, abbiamo organizzato un incontro sul tema “l’Italia che vorrei”. Dove ognuno potrà portare un libro, una canzone, un testo, una fotografia, quello che desidera,
per raccontare l’Italia che non ha paura e l’Italia che vorrebbe.
Oggi, domenica 30 settembre 2018, dalle 18 alle 21:30 circa al 26, rue Claude Tillier, 75012 Paris (sala ACLI): l’Italia che vorrei.

La nostra opposizione a Salvini e al Governo

Martedì 28 agosto in opposizione all’iniziativa cervellotica di Matteo Salvini d’incontrare il capo del governo d’Ungheria Viktor Orbán a Milano – come se fosse il capo del governo italiano, mentre é un semplice ministro – un presidio composto di voci diverse si é organizzato in Piazza San Babila. Voci diverse perché partecipano Possibile di Civati, il PD di Milano, l’Anpi e molti altri. Il Circolo PD di Parigi unisce anche da lontano la sua voce perché è questo il momento di agire tutti insieme e siamo presenti anche noi spiritualmente con convinzione a Milano.

Nella sera del 25 agosto 2018 abbiamo appreso che la procura di Agrigento ha aperto un fascicolo per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. Gli atti di quest’inchiesta saranno trasmessi al tribunale dei ministri, in merito ai fatti della nave Diciotti. L’intervento e l’azione doverosi della magistratura indicano reati gravissimi a carico del ministro signor Salvini Matteo e di altri responsabili del Ministero dell’Interno. Sappiamo che il fascicolo dovrà seguire una procedura lunga, e si concluderà molto probabilmente con il parere contrario delle Camere a procedere, ma esso rimarrà a memoria di scelte terribili e indegne, commesse con l’avallo di tutto il Governo e del suo flebile Presidente G.Conte (ridotto al ruolo di portavoce).

Salvini afferma con boria che i PM “non possono fermare la voglia di 60 milioni di italiani”, ma é falso che questo squallido demagogo stia interpretando una presunta volontà totale e totalitaristica di tutti gli italiani. Di certo non é interprete manco del cinquanta per cento ! Ci sono milioni d’italiani che non sono con lui, e soprattutto non come lui. Gli italiani che hanno votato per la Lega e per le destre chiedevano una politica controllata, equilibrata, europea dei flussi migratori, senza aver compreso che da almeno un anno e mezzo il governo diretto dal PD la stava facendo con efficacia e senza la xenofobia razzista del Salvini! Ma anche per questi italiani – come evidentemente ancor più per tutti noi iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico e degli altri partiti di Centrosinista – é impossibile ammettere che le persone, italiane o straniere, possano essere trattate come bestie. Su questo non siamo minoranza.

Esprimiamo la più ferma condanna per questi comportamenti del Salvini e del Governo e per tutta la linea politica tesa alla distruzione dell’Unione Europea di cui questi comportamenti ed il linguaggio nevrotico che li accompagna non sono che una componente secondaria.

Circolo PD Parigi – Associazione Democratici Parigi

Non c’é limite al peggio in termini di populismo

La catastrofe del ponte autostradale di Genova lascia tutti sgomenti anzitutto pensando alle vittime, e in secondo luogo vedendo il disastro della città spezzata in due parti con effetti tremendi per la Liguria e tutte le regioni vicine. Ci sono senz’altro delle responsabilità tecniche, amministrative, e anche politiche, ma non si arriva con analisi sommarie a comprendere il « perché » ed il « perché adesso », ed a stabilire equamente quali esse sono e di chi sono.

Invece i dirigenti del governo attuale e dei partiti al potere si mostrano in un crescendo di parole da recita teatrale, per pavoneggiarsi sui media attribuendosi ciascuno il ruolo protagonista del falso uomo d’azione dal « pugno di ferro » con annunci del tutto insignificanti, dietro cui non c’é alcuna azione reale. E questo lo fanno su tutti i temi più gravi! Purtroppo i populisti riescono molto bene alle elezioni, in Italia e nel mondo: la fanno facile, con gli immigrati, le tasse, i ponti e le strade… Da noi a quanto pare non c’é limite al peggio in fatto di populismo : da Berlusconi a Bossi, a Salvini, a Grillo, a Di Maio, il linguaggio grossolano, superficiale, violento, selvaggio, di questi capi partito eccitati ed eccitatori di folle, in piazza, in TV, sul web, sui giornali, semina odio, pregiudizi, fake news, ma raccoglie voti.

Ne teniamo ben conto, dei voti alle elezioni, ma vogliamo che diventino di segno opposto le prossime volte! Contro questi dirigenti e partiti politici, contro le loro bugie e derive estremiste, il Partito Democratico deve resistere e resisterà con forza e convinzione perché noi siamo nel giusto quando spieghiamo come stanno le cose a chi vuole ascoltarci, con rispetto per tutti, con spirito di verità e con realismo. Noi difendiamo il bilancio dei governi appoggiati dal PD, sia Monti che Letta, Renzi, Gentiloni, perché hanno agito come meglio potevano, con onestà politica e senza illudere la gente, cioé il contrario dei dirigenti citati sopra. Tutta l’Europa é contagiata dal populismo, come anche l’America. Noi combattiamo questa antica malattia che da cent’anni in qua ha creato tanto estremismo e sciagure e guerre nella Storia. E continueremo.

Continueremo senza stancarci mai a seguire la via maestra della partecipazione democratica responsabile ed onesta di chi non si rassegna ad intrupparsi passivamente dietro i leader, sempre più giovani arroganti, improvvisatori, e parolai, dei partiti populisti.

Circolo PD Parigi – ADP Associazione Democratici Parigi

No alle chiusure, sì a politiche europee comuni, collaborative e solidali

Il PD Parigi (nel momento in cui in Francia la legge asilo-immigrazione arriva all’Assemblea nazionale) esprime il suo dissenso verso la politica del Governo francese di chiusura delle frontiere marittime e di quelle con l’Italia; politica che lede i diritti e mette a repentaglio la vita e la salute delle persone migranti.  Allo stesso tempo il nostro circolo denuncia la politica xenofoba, il linguaggio violento dell’attuale Governo italiano e del suo Ministro degli Interni, e condanna la scelta di non prestare soccorso in mare.

La crisi attuale è, come riconosciuto dal presidente Macron, politica; investe tutta l’Europa e deve essere affrontata sul piano internazionale, con responsabilità, collaborazione e umanità. I flussi migratori che interessano l’Italia non possono essere considerati estranei alle sorti della Francia e dell’Europa. Occorrono politiche europee comuni e collaborative fondate su un principio di appartenenza responsabile e solidale all’Unione Europea. Ed è urgente una revisione del Regolamento di Dublino che rispetti il principio delle quote di ricollocamento e preveda sanzioni per i Paesi che dovessero rifiutarle.

Il valore della vita umana non conosce frontiere, non può essere misconosciuto in mare, né essere ostaggio di giochi di potere che tolgono dignità alle persone, all’Europa e all’Italia.

Circolo PD e Associazione Democratici Parigi