Riunione domenica 14 ottobre 18h30 Circolo PD – ADP

Il prossimo appuntamento per la riunione del Circolo PD Parigi ed Associazione Democratici é domenica 14 ottobre alle ore 18:30 e fino alle ore 21:30 al 26, rue Claude Tiller a Parigi 11ème  All’ordine del giorno, naturalmente, la situazione politica del nostro Paese e degli altri paesi europei, fra cui anzitutto la Francia dove noi viviamo, nel quadro della campagna elettorale europea di maggio 2019, già iniziata senza neppur dirlo e già divenuta « data chiave » per la Storia futura dell’Unione Europea. Venite già a partire dalle ore 18 se potete !   Abbiamo bisogno di ascoltare quel che pensate delle politiche del governo italiano attuale, per l’Italia e per l’Europa. Sul « reddito di cittadinanza », sulla « flat tax », sulle migrazioni ed anche sull’episodio del sindaco di Riace, sui sondaggi che attribuiscono molti consensi alla Lega ma anche un 35% circa all’astensione, e che danno il Presidente Mattarella come l’esponente politico largamente più stimato di tutti fra i nostri concittadini.  Vi chiediamo di riflettere a cosa dovrebbe fare secondo voi il PD per manifestare la sua fermissima opposizione alle destre ed alla Lega e al 5S, e a questo loro governo, e quali iniziative potrebbe prendere secondo voi il nostro Circolo PD Parigi . Ragioneremo anche brevemente fra di noi circa le attività del partito in vista del suo congresso, e circa i circoli PD d’Europa di cui siamo parte, e perciò delle prossime nostre scadenze e possibili inziative.

L’Italia che vorrei

Il circolo PD e l’Associazione Democratici Parigi aderiscono all’iniziativa “L’Italia che non ha paura”, in programma oggi, domenica 30 settembre, a Roma.
Per partecipare, a modo nostro, da Parigi, abbiamo organizzato un incontro sul tema “l’Italia che vorrei”. Dove ognuno potrà portare un libro, una canzone, un testo, una fotografia, quello che desidera,
per raccontare l’Italia che non ha paura e l’Italia che vorrebbe.
Oggi, domenica 30 settembre 2018, dalle 18 alle 21:30 circa al 26, rue Claude Tillier, 75012 Paris (sala ACLI): l’Italia che vorrei.

La nostra opposizione a Salvini e al Governo

Martedì 28 agosto in opposizione all’iniziativa cervellotica di Matteo Salvini d’incontrare il capo del governo d’Ungheria Viktor Orbán a Milano – come se fosse il capo del governo italiano, mentre é un semplice ministro – un presidio composto di voci diverse si é organizzato in Piazza San Babila. Voci diverse perché partecipano Possibile di Civati, il PD di Milano, l’Anpi e molti altri. Il Circolo PD di Parigi unisce anche da lontano la sua voce perché è questo il momento di agire tutti insieme e siamo presenti anche noi spiritualmente con convinzione a Milano.

Nella sera del 25 agosto 2018 abbiamo appreso che la procura di Agrigento ha aperto un fascicolo per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. Gli atti di quest’inchiesta saranno trasmessi al tribunale dei ministri, in merito ai fatti della nave Diciotti. L’intervento e l’azione doverosi della magistratura indicano reati gravissimi a carico del ministro signor Salvini Matteo e di altri responsabili del Ministero dell’Interno. Sappiamo che il fascicolo dovrà seguire una procedura lunga, e si concluderà molto probabilmente con il parere contrario delle Camere a procedere, ma esso rimarrà a memoria di scelte terribili e indegne, commesse con l’avallo di tutto il Governo e del suo flebile Presidente G.Conte (ridotto al ruolo di portavoce).

Salvini afferma con boria che i PM “non possono fermare la voglia di 60 milioni di italiani”, ma é falso che questo squallido demagogo stia interpretando una presunta volontà totale e totalitaristica di tutti gli italiani. Di certo non é interprete manco del cinquanta per cento ! Ci sono milioni d’italiani che non sono con lui, e soprattutto non come lui. Gli italiani che hanno votato per la Lega e per le destre chiedevano una politica controllata, equilibrata, europea dei flussi migratori, senza aver compreso che da almeno un anno e mezzo il governo diretto dal PD la stava facendo con efficacia e senza la xenofobia razzista del Salvini! Ma anche per questi italiani – come evidentemente ancor più per tutti noi iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico e degli altri partiti di Centrosinista – é impossibile ammettere che le persone, italiane o straniere, possano essere trattate come bestie. Su questo non siamo minoranza.

Esprimiamo la più ferma condanna per questi comportamenti del Salvini e del Governo e per tutta la linea politica tesa alla distruzione dell’Unione Europea di cui questi comportamenti ed il linguaggio nevrotico che li accompagna non sono che una componente secondaria.

Circolo PD Parigi – Associazione Democratici Parigi

Non c’é limite al peggio in termini di populismo

La catastrofe del ponte autostradale di Genova lascia tutti sgomenti anzitutto pensando alle vittime, e in secondo luogo vedendo il disastro della città spezzata in due parti con effetti tremendi per la Liguria e tutte le regioni vicine. Ci sono senz’altro delle responsabilità tecniche, amministrative, e anche politiche, ma non si arriva con analisi sommarie a comprendere il « perché » ed il « perché adesso », ed a stabilire equamente quali esse sono e di chi sono.

Invece i dirigenti del governo attuale e dei partiti al potere si mostrano in un crescendo di parole da recita teatrale, per pavoneggiarsi sui media attribuendosi ciascuno il ruolo protagonista del falso uomo d’azione dal « pugno di ferro » con annunci del tutto insignificanti, dietro cui non c’é alcuna azione reale. E questo lo fanno su tutti i temi più gravi! Purtroppo i populisti riescono molto bene alle elezioni, in Italia e nel mondo: la fanno facile, con gli immigrati, le tasse, i ponti e le strade… Da noi a quanto pare non c’é limite al peggio in fatto di populismo : da Berlusconi a Bossi, a Salvini, a Grillo, a Di Maio, il linguaggio grossolano, superficiale, violento, selvaggio, di questi capi partito eccitati ed eccitatori di folle, in piazza, in TV, sul web, sui giornali, semina odio, pregiudizi, fake news, ma raccoglie voti.

Ne teniamo ben conto, dei voti alle elezioni, ma vogliamo che diventino di segno opposto le prossime volte! Contro questi dirigenti e partiti politici, contro le loro bugie e derive estremiste, il Partito Democratico deve resistere e resisterà con forza e convinzione perché noi siamo nel giusto quando spieghiamo come stanno le cose a chi vuole ascoltarci, con rispetto per tutti, con spirito di verità e con realismo. Noi difendiamo il bilancio dei governi appoggiati dal PD, sia Monti che Letta, Renzi, Gentiloni, perché hanno agito come meglio potevano, con onestà politica e senza illudere la gente, cioé il contrario dei dirigenti citati sopra. Tutta l’Europa é contagiata dal populismo, come anche l’America. Noi combattiamo questa antica malattia che da cent’anni in qua ha creato tanto estremismo e sciagure e guerre nella Storia. E continueremo.

Continueremo senza stancarci mai a seguire la via maestra della partecipazione democratica responsabile ed onesta di chi non si rassegna ad intrupparsi passivamente dietro i leader, sempre più giovani arroganti, improvvisatori, e parolai, dei partiti populisti.

Circolo PD Parigi – ADP Associazione Democratici Parigi

No alle chiusure, sì a politiche europee comuni, collaborative e solidali

Il PD Parigi (nel momento in cui in Francia la legge asilo-immigrazione arriva all’Assemblea nazionale) esprime il suo dissenso verso la politica del Governo francese di chiusura delle frontiere marittime e di quelle con l’Italia; politica che lede i diritti e mette a repentaglio la vita e la salute delle persone migranti.  Allo stesso tempo il nostro circolo denuncia la politica xenofoba, il linguaggio violento dell’attuale Governo italiano e del suo Ministro degli Interni, e condanna la scelta di non prestare soccorso in mare.

La crisi attuale è, come riconosciuto dal presidente Macron, politica; investe tutta l’Europa e deve essere affrontata sul piano internazionale, con responsabilità, collaborazione e umanità. I flussi migratori che interessano l’Italia non possono essere considerati estranei alle sorti della Francia e dell’Europa. Occorrono politiche europee comuni e collaborative fondate su un principio di appartenenza responsabile e solidale all’Unione Europea. Ed è urgente una revisione del Regolamento di Dublino che rispetti il principio delle quote di ricollocamento e preveda sanzioni per i Paesi che dovessero rifiutarle.

Il valore della vita umana non conosce frontiere, non può essere misconosciuto in mare, né essere ostaggio di giochi di potere che tolgono dignità alle persone, all’Europa e all’Italia.

Circolo PD e Associazione Democratici Parigi

Giornata della Associazioni Italiane domenica 24 giugno

Domenica 24 giugno, a partire dalle 12 si svolgerà il 14° Forum delle Associazioni franco-italiane  –  Saremo presenti come Associazione Democratici con un nostro stand.

L’edizione di quest’anno avrà luogo place Baudoyer nel 4° arrondissement ed avrà per tema : La cité des femmes. In allegato trovate il programma e il manifesto. Ci sarà anche uno spazio per i bimbi quindi potete venire con la famiglia!

Abbiamo bisogno di volontari per presidiare il nostro stand. Basta dedicare un’oretta o due, e magari portare una bottiglia, una bibita, una focaccia casalinga. (E siamo esentati dal montaggio/smontaggio stand). Qui il doodle per segnalare le vostre disponibilità:  https://doodle.com/poll/fmmg2hga6z8rvcwb  CONTIAMO SULLA VOSTRA PRESENZA D’UN PAIO D’ORE ALMENO, A ROTAZIONE !

180624 Programma Giornata delle associazioni italiane

180624 Manifesto Giornata delle associazioni italiane

 

Denunciamo la politica del governo Conte in quanto essa stravolge quel che é l’Italia in Europa e nel mondo

Il Circolo PD Parigi e l’Associazione dei Democratici denunciano la politica del governo Conte in quanto essa stravolge quel che é l’Italia in Europa e nel mondo. E quale essa é rimasta sempre dalla fine della guerra mondiale ad oggi, dopo la fine del nazifascismo.
Il nostro Paese segue la Costituzione della Repubblica democratica, è un fondatore dell’Unione Europea, é aperto al mondo e agli altri popoli, é lontano dal nazionalismo squallido, xenofobo, egoista di altri partiti, in altri paesi, chiusi sui loro interessi al grido « prima noi », come quelli del Brexit, di Trump, di Marine Le Pen, di Orban… il tragico gioco del ricatto sulla vita delle persone condotto oggi anche dal ducetto leghista é pura ipocrisia strumentale, per mostrarsi « il capo » dal pugno di ferro. Sta gonfiando un gravissimo problema che é stato già avviato a soluzione – per quel che é possibile – dal Governo Gentiloni e fa finta di cominciare lui a mettervi mano. Una recita teatrale indecente per far credere che si possa fare di più senza essere inumani, senza tradire i principi di rispetto della persona umana su cui si fonda la civiltà del popolo italiano.
 
No, non si deve andare oltre una gestione ragionevole dei flussi migratori per governarli con discernimento, in funzione delle possibilità d’accoglienza dell’Italia e dell’Europa intera. I porti non si chiudono in nessun caso, l’accoglienza dei rifugiati e degli immigrati non si rifiuta mai. Come altri accolsero 25 milioni d’immigrati italiani decenni fa, così noi accogliamo gli altri. E non é qualche ministro dell’interno d’Italia, Germania, Austria, Ungheria, Olanda o altro che cancellerà i principi dell’umanesimo europeo. Questi ministri, tronfi oggi di falsa retorica populista, fanno riapparire una antica peste nera che torna come la conseguenza di tanti errori politici.
 
È giusto far sentire più forte la voce dell’Italia in Europa, come l’hanno fatto i governi a guida PD, ma resta il fatto che l’Italia ha saputo dare ampiamente prova di accoglienza e solidarietà, e la nostra gente continuerà a farlo nostante le azioni indegne e il linguaggio miserabile di questo davvero vomitevole governo.
L’Italia é l’Italia, e non soltanto noi, ma il mondo intero ne é fiero perché al di là di periodi orribili, come potrebbe essere questo, tutti sanno lo spirito di accoglienza, umanità e simpatia che é il carattere fondamentale del popolo italiano.
 
Associazione Democratici – Circolo PD Francia

2 giugno – in sostegno alle istituzioni della nostra Repubblica – ore 16 al Père Lachaise un omaggio a Piero Gobetti e ai Fratelli Rosselli

2 giugno – Per testimoniare il nostro sostegno alle istituzioni democratiche della Repubblica Italiana, saremo alle ore 16 al cimitero Père Lachaise per portare un omaggio a Piero Gobetti e ai Fratelli Rosselli. Proponiamo a chi si riconosce nella nostra Repubblica, nata dalla Resistenza, e nelle nostre istituzioni (qualunque siano le sue convinzioni politiche) di ritrovarsi con noi.

Appuntamento sabato 2 giugno alle 16:00 all’ingresso del Père Lachaise – quella delle tre entrate che corrisponde alla stazione Père Lachaise del métro. Per chi arriva un po’ in ritardo, andiamo alla “94esima divisone” dove sono le tombe di Gobetti e dei fratelli Rosselli.

È legittimo (sempre) e persino doveroso esercitare un libero diritto di giudizio e critica sull’operato delle istituzioni. È invece inaccettabile attaccare  sguaiatamente, assieme al Presidente della Repubblica, il principio della separazione dei poteri e diffondere l’idea che le istituzioni democratiche siano un intralcio. Le istituzioni democratiche non sono un intralcio, sono il fondamento della nostra libertà e del vivere civile.

ADP – Associazione Democratici Parigi   –   Circolo PD Parigi

In questo brutto momento politico ritroviamoci in un primo incontro Circolo-ADP : economia e non solo

Mercoledì 30 maggio alle ore 19.00 il Circolo PD Parigi organizza un Incontro-dibattito con Francesco Saraceno

in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro :

“La scienza inutile – Tutto quello che non abbiamo voluto imparare dall’economia”

https://www.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/la-scienza-inutile

Francesco SARACENO è Vice Direttore del Dipartimento OFCE-Osservatorio Francese delle Congiunture Economiche. Insegna a Sciences Po ed alla LUISS

L’incontro sarà animato da Paolo Modugno

ACLI Parigi, 28 rue Claude Tillier, 12ème