Elezioni 2013

Care amiche, cari amici, care compagne, cari compagni,

con il discorso all’Ambra Jovinelli di giovedì scorso Pierluigi Bersani ha aperto la campagna elettorale del Partito Democratico. Parole che hanno chiaramente illustrato le priorità sociali e politiche del Partito Democratico e che l’Italia potrà essere cambiata se gli elettori daranno la forza al nostro partito per governare il paese nella prossima legislatura. Un’Italia che dovrà guardare al Bene Comune e non alle individualità, e sarà questo il cambiamento vero, l’impegno vero, che servirà per fare uscire l’Italia dai vortici del personalismo (di destra, di centro e di sinistra), del qualunquismo (sono proprio di queste ore le dichiarazioni inaccettabili di chi vuole ‘eliminare’ i sindacati) e del movimentismo (che sotto la falsa coperta di giusti principi non fa altro che distruggere per nulla costruire). Per questo noi dovremmo essere orgogliosi di essere militanti di un partito che ha avuto la forza e la capacità di respingere queste facili tentazioni e ha intrapreso la difficile, ma unica e seria, strada della responsabilità e della verità. L’unica strada che porta alla vera giustizia sociale base di una società giusta, libera, democratica. Tre attributi che non si possono pensare separati, ma che hanno bisogno l’uno dell’altro per potersi realizzare. Non ci sono scorciatoie.

« L’Italia Giusta » è non a caso il primo slogan della campagna elettorale del Partito. E noi possiamo oggi avere, come è stato detto proprio sul palco dell’Ambra Jovinelli, «l’orgoglio di dire che votare il partito democratico significa votare il cambiamento ». E, come ha detto Bersani, « questa campagna deve avviare alla ricostruzione morale ed economica del paese ».
Ma perché tutto ciò sia possibile, perché il Partito Democratico possa avere la giusta e massima affermazione elettorale, è necessario che ora anche noi facciamo la nostra parte : sostenere al meglio delle nostre possibilità, anzi oltre queste, il Partito Democratico qui a Parigi, nei luoghi di lavoro, nelle associazioni, nei luoghi che frequentiamo, ovunque possiamo incontrare nostri connazionali e a cui possiamo trasmettere i valori politici che il partito vuole portare nel parlamento italiano. Per gli italiani che vivono in Italia ma anche per noi italiani nel Mondo. E’ quindi il momento per tutte le donne e gli uomini che, iscritti o simpatizzanti, vogliano contribuire a questa campagna elettorale, chiaramente e nettamente per il Partito, di manifestarsi.

Noi del PD Parigi, nella particolarità di una vita politica tra gli italiani all’estero, sosterremo e aiuteremo nella campagna elettorale tutti i candidati alla camera e al senato del Partito Democratico che hanno manifestato o manifesteranno interesse e disponibilità ad incontrare militanti, simpatizzanti ed elettori del Partito Democratico, ma soprattutto il Partito Democratico nel suo complesso, perché possa affermarsi in Italia, in Europa e nel mondo. Per questo i camarades del Partito Socialista Francese sono al nostro fianco, aiutandoci nella logistica, come sempre, ma soprattutto con il loro supporto politico, perché il legame forte, segnato dall’appoggio di Bersani alla campagna di Hollande e dall’appoggio dato da Harlem Désir, segretario del PS, al Partito Democratico, è una spinta in più per creare quello spazio politico europeo necessario perché si superi la crisi dell’Europa, che è crisi politica prima ancora che finanziaria. E questa collaborazione tra tutti i partiti progressisti europei è un punto chiaro e centrale della piattaforma politica che il partito porterà in Italia nella prossima legislatura. Unità tra i partiti progressisti europei che è fondamentale perché il nostro spazio europeo sia uno spazio di cittadini, di lavoratori, di studenti e non solo uno spazio finanziario.
Aggiungo anche che per non pochi di noi oltre al fondamentale appuntamento con le elezioni legislative, ci sono gli appuntamenti per il rinnovo dei consigli regionali di Lazio, Lombardia e Molise, dove Zingaretti, Ambrosoli e Di Laura Frattura possono trarre piccolo ma importante beneficio anche da noi che viviamo così lontani dalle nostre regioni, dove possiamo (e dobbiamo) tornare a fine febbraio per sostenere il partito perché il cambiamento nazionale deve essere aiutato dal cambiamento in due regioni dove il fallimento (e la drammaticità di tale fallimento) della destra italiana è sotto gli occhi di tutti.

Ricordo, prima di concludere, che gli italiani all’estero iscritti all’AIRE riceveranno le schede elettorali tra il 6 e il 10 febbraio e queste devono essere ricevute dal consolato votate (e nostro compito è che queste siano il più possibile votate PD) entro il 21 febbraio. Abbiamo quindi pochi giorni davanti a noi, anche in condizioni climatiche non facilissime, ma non per questo ci fermeremo.
Quindi quanti, tra iscritti e simpatizzanti, vogliano concretamente dare una mano al Partito in questi brevi ma intensi e fondamentali giorni di campagna elettorale, possono contattare il PD Parigi a partitodemocraticoparigi@gmail.com. Abbiamo serate di presentazione del programma politico del Partito per la prossima legislatura, partecipazione ad incontri con i compagni del PS, a partire dalla manifestazione di domenica 27 gennaio, e tutti quei piccoli ma fondamentali atti di campagna elettorale (come distribuire il materiale elettorale del partito) che noi tutti militanti abbiamo sempre fatto e faremo anche questa volta. Per finire, cito ancora il discorso di Bersani, questo è il momento di « chiamare a raccolta tutti quelli che voglion dar una mano ». Questo è il momento di dimostrare con i fatti il proprio attaccamento al bene dell’Italia aiutando il Partito Democratico in questo difficile passaggio elettorale.

Al lavoro allora, eh

Viva il Partito Democratico !

Riccardo Spezia, Presidente PD Parigi

Beatrice Biagini, Segretario Politico PD Parigi

Elezioni 2013: Scelta delle candidature per il collegio estero

La scelta delle candidature per la Camera ed il Senato nel collegio estero avverrà secondo

questa procedura

Pertanto,

la prossima riunione del 18 dicembre

sarà l’occasione per la proposizione  e definizione delle candidature espressione del Circolo di Parigi e Francia.

A maggior ragione quindi,  chiunque  intenda dare un contributo propositivo è invitato liberamente a partecipare.

Ricordiamo che per poter votare dall’estero, ci si deve iscrivere all’AIRE entro il prossimo 31 dicembre

Qui come fare

 

Chiarezza sui Costi del Referendum Elettorale

di Stefano Zacchiroli

In questi giorni si è detto (di) tutto sul referendum elettorale ed in particolari sui presunti costi del suo scorporo dalle altre consultazioni elettorali in vista.  Con buon atteggiamento da pescatori («ho pescato una carpa di almeno 20 kg»), i sostenitori dell’accorpamento sono stati intenti a massimizzare le cifre (si è letto persino un “500 milioni di euro”), mentre i detrattori erano intenti a minimizzarle.

Buon ultimo, Silvio Berlusconi ha ieri dichiarato: “Siamo lontanissimi dalle cifre di cui si era parlato, che comprendevano anche i costi dell’andare e tornare dal voto, quelli dell’eventuale assenza dal lavoro per chi avesse deciso di andare a votare il lunedì”.

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Votare per l’Europa, sì

Qualche giorno fa Beppe Severgnini sul Corriere della Sera ha scritto un articolo dal titolo “Votare per l’Europa. E sentirsi fessi“.

Noi, con le parole del segretario del PD di Parigi gli rispondiamo e lo invitiamo a discuterne pubblicamente qui nella Ville Lumière. Esprimendo perplessità per aver  dato dignità di notizia alla voce  della candidatura (ad oggi non prevista) di Bassolino.

Ecco la risposta di Beatrice Biagini:

Gentile Severgnini,
io vivo a Parigi, ero candidata per le politiche italiane nel 2008 nelle liste del PD, adesso faccio campagna a fianco delle liste del PS francese in quanto il circolo PD di Parigi ha deciso (all’unanimità) di sostenere il PS alle europee. Certo molti di noi italiani in Francia voteranno presso i seggi allestiti dal consolato per le liste italiane. E io votero’ PD.

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Treno PD a Parigi

Il Dipartimento formazione del PD organizza un treno per l’Europa.

“Un treno per l’Europa è una scuola di formazione in viaggio alla scoperta di culture unite da secoli nel segno della civiltà e della democrazia.
400 giovani, iscritti e non al PD, partiranno il 22 aprile da Torino alla volta di Parigi, Berlino, Praga e Venezia.”

A Parigi il treno arriva il 23 aprile e i partecipanti insieme agli italiani e ai francesi presenti a Parigi potranno seguire le iniziative organizzate dal PD Parigi insieme alla Federazione PS di Parigi e il Dipartimento Formazione del PD nazionale.

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Votare o no alle Europee le liste italiane?

IL PD Parigi ha deciso di sostenere, all’unanimità nella riunione del 7 aprile, le liste del PS francese alle europee. Oltre alle liste italiane del PD che potranno essere votate presso i seggi allestiti dal consolato.

Siamo convinti che questo tipo di decisioni si inseriscono nel contesto di cittadinanza europea che viviamo ogni giorno. Siamo cittadini europei e votiamo candidati credibili, capaci e interessanti, siano essi francesi, italiani o altro. Sarebbe bello un giorno poter votare liste europee: il parlamento europeo guadegnerebbe ordine e credibilità presso la popolazione.

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