PD Parigi: martedi 27 agosto

La nostra prossima riunione PD Parigi avrà luogo martedì 27 agosto 2019, alle 19h, nella sala ACLI Francia al 28, rue Claudie Tillier, 75012, métro Reuilly Diderot o Nation. Potete venire a partire dalle 18h30 ma cominceremo una discussione ordinata mezz’ora dopo. Contiamo sulla presenza di tutti gli amici e compagni che possono venire ad esprimersi su questa situazione politica italiana molto grave per il nostro Paese e per l’intera Europa.

Tutti i Circoli PD in Italia e all’estero stanno facendo riunioni per riflettere e dibattere sulla « crisi di Ferragosto 2019 ». Potrebbe essere l’inizio di un « riflusso » dell’ondata populista, a cominciare da Salvini, e coinvolgere anche i vari Boris Johnson, Marine Le Pen, Orban, AfD, Vox… dopotutto si usa dire che « l’Italie est un peu le laboratoire politique de l’Europe ». E potrebbe essere invece il punto della ri-accelerazione sovranista nazionalista che intende distruggere l’Unione Europea.

Come sapete il Circolo e l’Associazione Democratici Parigi sono aperti a tutti, iscritti e simpatizzanti, e sono benvenuti anche i critici, gli « antipatizzanti » del PD, se vogliono dibattere con rispetto e tolleranza reciproca, perché da noi c’é riflessione politica e discussione aperta. Venite a partecipare, esprimervi, ascoltarvi gli uni gli altri con franchezza e spontaneità.

Associazione Democratici e Circolo PD Parigi

Prossima riunione PD Parigi giovedì 4 luglio

La prossima riunione del PD Parigi si terrà giovedì 4 luglio 2019, alle 19h, presso le ACLI Francia (28, rue Claudie Tillier, 75012, métro Reuilly Diderot o Nation). Era nostra intenzione di farne anche l’occasione per tenere l’assemblea annuale dell’associazione (Adp, associazione democratici Parigi) ma l’abbiamo ritardata per ragioni organizzative a settembre.

Questa riunione sarà dedicata ad altro, perché l’attualità impone i suoi temi. Discuteremo alcuni punti più vicini alla nostra realtà quotidiana, come i servizi consolari (su cui alcuni nostri iscritti  lavorano), e le idee che emergono fra noi sull’organizzazione del circolo per un più forte coinvolgimento degli iscritti.

L’agenda del 4 luglio diviene dunque la seguente :

– attività sul territorio: servizi consolari, resoconto delle prime iniziative

– attualità Sea Watch (iniziative di sostegno) e confronto sui temi dell’immigrazione

– sui problemi del lavoro (chiusure, licenziamenti), cosa fa il governo Lega-5S, e cosa propone il PD

– in vista della prossima Assemblea Nazionale PD del 13 luglio: quali temi vi sembrerebbe importante evidenziare, attraverso le tre persone del Circolo PD Parigi che abbiamo eletto in quella assemblea.

A questa agenda si possono aggiungere altri temi, salvo che il tempo é tiranno. Il Circolo e l’Associazione Democratici sono luoghi di riflessione politica e discussione aperta. Venite a partecipare, esprimervi, ascoltarvi reciprocamente, con franchezza e spontaneità.

Associazione Democratici e Circolo PD Parigi

I prossimi appuntamenti con il PD Parigi

I nostri prossimi appuntamenti:

  • Martedì 25 giugno, alle 19h
    Il PD Parigi incontra Linda Lanzillotta (già ministro degli affari regionali nel secondo governo Prodi e vicepresidente del Senato nella scorsa legislatura) per parlare del suo libro “Il Paese delle mezze riforme” (Passigli). Conducono l’incontro Rossella Salvia e Maurizio Puppo.
  • Giovedì 4 luglio 2019, alle 19h
    Incontro PD Parigi e assemblea dell’Associazione Democratici

Entrambi gli incontri sono aperti a tutti e si svolgono presso le ACLI Parigi (28 rue Claudie Tillier 75012, métro Reuilly Diderot o Nation).

 

La nostra agenda sempre aggiornata è qui: http://partitodemocraticoparigi.org/calendario/

Gli appuntamenti con il PD Parigi

Domenica 16 giugno siamo al forum delle associazioni franco-italiane in place Baudoyer, Parigi (12-18) e martedì 25 ospitiamo Linda Lanzillotta per parlare del suo libro “L’Italia delle mezze riforme”. Tutti i nostri appuntamenti qui: http://partitodemocraticoparigi.org/calendario/

Scarica il nostro volantino qui: PD ADP Parigi- giugno 2019 – ti aspettiamo

Il PD Parigi e Tommaso Nannicini

Venerdì scorso (7 giugno) il PD Parigi ha ospitato Tommaso Nannicini. Economista, senatore PD (membro della XI Commissione permanente Lavoro e Previdenza sociale), consigliere economico e sottosegretario alla presidenza del consiglio durante la passata legislatura. Ecco alcuni dei temi proposti alla discussione, e qualche flash delle sue risposte.

– Al governo M5S-Lega, è sufficiente opporre posizioni di realismo e razionalità economica?  No. Certo, bisogna ricordare agli italiani (a cui, tradizionalmente, piacciono il debito pubblico e il ris
parmio privato) che pagare troppi interessi sul debito significa non avere soldi per fare altro: istruzione, sanità… Ma proporsi come il partito del “buon senso” e della razionalità economica non è sufficiente. Così come sarebbe sbagliato inseguire gli avversari politici sul terreno della demagogia. Il PD deve avere un ruolo diverso.

– il PD, secondo i dati elettorali, oggi è votato soprattutto da ceti di reddito e istruzione medio-alti. La Lega è molto votata dalle classi popolari. Un paradosso. 
Un fenomeno che va al di là della situazione italiana, lo si ritrova in tutto l’Occidente. La Lega propone un programma liberista adatto a imprese e a persone di reddito alto, e al tempo stesso riesce ad accaparrarsi i consensi popolari utilizzando il tema dell’immigrazione, giocando sulle paure e sul bisogno di protezionismo che sembra emergere nella società ita
liana. Il PD può ritrovare le classi popolari con una vera attività sul famoso territorio, quello delle vecchie sezioni, e ricordando quel che diceva Pietro Nenni:  sinistra è portare avanti chi è nato indietro.

Immigrazione, appunto: in Danimarca la sinistra torna a vincere proponendo politiche di chiusura.  Un altro paradosso? O un segno di cui tenere conto?

In Danimarca la pressione sociale del fenomeno è più alta che in Italia, dove c’è una grande sproporzione tra l’entità reale (i numeri in realtà dicono che il fenomeno sarebbe gestibilissimo) e l’impatto mediatico. Ma quel che è mancato (e manca) perché l’immigrazione sia accettata è un progetto di integrazione. Ho amici che votano Lega perché sono terrorizzati
da una presunta “invasione” e poi si scandalizzano perché la badante che lavora a casa loro non riesce ad avere i documenti in regola… L’immigrazione può davvero essere positiva per la nostra economia e la nostra demografia, ma perché questo discorso sia credibile e comprensibile, bisogna che sia fatta attraverso un percorso legale, che sia riconosciuta, governata.
 
Formazione, istruzione, italiani che partono all’estero per trovare lavoro.  Il sistema formativo italiano in assoluto resta buono, come conferma il successo di molti laureati italiani all’estero, ma distante dal mondo del lavoro. Occorre agire su economia e imprese perché si alzi il livello della domanda, e sul sistema formativo perché si avvicini alla realtà del lavoro.
-Salario minimo. Nannicini è primo firmatario della proposta di legge.  Più che da cifrette magiche, come sembra voler il M5S, occorre partire dal principio costituzionale di giusta retribuzione. Per farlo, meglio rafforzare la contrattazione collettiva, che assicuri tutte le necessarie tutele e, appunto, tra queste, la giusta retribuzione rispetto al lavoro svolto. Dove non c’è il contratto collettivo, allora un salario minimo fissato da una commissione in cui sono rappresentate le parti soci.
– Pensioni: quota 100.  Un procedimento costoso e che vale per una finestra di 3 anni. Dopodiché, o si trovano altri 80 miliardi per prorogarlo, oppure si creano situazioni di iniquità tra chi va in pensione o no per un mese di differenza. Sarebbe stato meglio intervenire sui casi di vero bisogno: chi si ritrova a più di 60 anni senza più lavoro e senza poter ancora andare in pensione. Perché non è stato fatto dai governi precedenti? Per molte ragioni. Governare in Italia, e altrove, è sempre un’operazione complessa.
– Governare. Significa (accettare di agire con persone che possono avere anche visioni diverse dalla tua. Se  per farlo pretendi di essere d’accordo al 95%, ti condanni a non farlo mai. Se accetti di farlo con persone con cui sei d’accordo al 4%, vuol dire che sei a caccia di poltrone. Alla fine, agisci nello spazio tra il 95 e il 5%.
In Italia (per qualunque governo, anche per l’attuale)  significa anche dover fare i conti con una struttura intermedia, lo strato della pubblica amministrazione, che si assegna un ruolo più politico che tecnico (“no, non sono d’accordo”) rimettendo in discussione gli orientamenti del governo, invece di declinarli in provvedimenti esecutivi. In queste condizioni, diventa difficile per chiunque.
– Politica economica. Che rischi sta davvero correndo l’Italia? 
Non è solo dialettica politica: i rischi sono veri. E il governo, di questo passo, si troverà costretto a scegliere tra tagli pesanti alle spese, quindi ai servizi pubblici, e aumento della tassazione. Forse sarà costretto a fare entrambe le cose.– Identità e linea politica del PD.  Il progetto del PD era quello di una “vocazione maggioritaria”, in cui potessero ritrovarsi anime diverse: una bicicletta con una ruota socialdemocratica e una liberal-democratica, che da un lato spinge su politiche sociali e dall’altro magari fa le liberalizzazioni là dove ci sono monopoli e rendite di posizioni. Se la bicicletta funziona e cammina, quel progetto funziona. Ma se la coabitazione tra anime diverse significa ritrovarsi in una melassa, appiccicosa e impossibilitata ad agire, allora quel progetto non funziona più. Sì alla bici, insomma, ma no alla melassa.

Grazie a Tommaso Nannicini, ad Alessandro Tondini e Francesco Filippucci, che hanno organizzato l’incontro, a Lodovico Luciolli per il prosecco gentilmente offerto, alla Sezione PS del 5émé (328, rue Saint-Jacques) che ci ha ospitati e a Pino Marsicano che ha recuperato la chiave. E a tutti i compagni che sono intervenuti.

PD Parigi

Europa, riformismi e populismi: Tommaso Nannicini con il PD Parigi

Venerdì 7 giugno 2019;  19:30 328, rue Saint-Jacques 75005 Paris (stazione RER B Port Royal).

Con Tommaso Nannicini
Economista, senatore PD (membro della XI Commissione permanente Lavoro e Previdenza sociale), già consigliere economico e sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri durante la passata legislatura.

Con lui parleremo di riforme, economia, e di un’Europa che le recenti elezioni disegnano in bilico tra riformismi e populismi. Per questo incontro, siamo ospiti della Sezione PS del 5émé:  328, rue Saint-Jacques 75005 Paris (stazione RER B Port Royal).

Ingresso libero e aperto a tutti, venerdì 7 giugno 2019.
Porte aperte alle 19, inizio alle 19:30.

Organizzatori e moderatori: Alessandro Tondini, Paolo Modugno, Maurizio Puppo.

Scarica qui la locandina:Locandina-PD-Parigi riformismi e populismi-7-giugno-2019

Anche su Facebook: https://www.facebook.com/events/2003361073306582/?ti=icl

 

Riunione 27/05 ore 18:30 – Dibattito sul libro “La lega di Salvini” e una prima riflessione postelettorale

Terzo annuncio, dopo quelli fatti il 18 e 21 maggio, della riunione e dibattito che ha luogo lunedì 27 maggio ore 18:30.

Tema : presentazione del libro “La lega di Salvini, estrema destra di governo” ed una prima riflessione postelettorale

Lunedì sera avremo i primi risultati delle elezioni europee. Secondo i sondaggi in tutta Europa avviene una certa crescita di voti per l’estrema destra, non decisiva, ma importante ed allarmante. E noi italiani abbiamo ormai da un anno l’estrema destra al governo.

Come Associazione Democratici e Circolo PD Parigi organizziamo una riunione partendo dalla presentazione del libro “La Lega di Salvini – Estrema destra di governo” (Il Mulino), in presenza degli autori, i politologi Gianluca Passarelli e Dario Tuorto, e con Paolo Modugno come moderatore del dibattito : 18h30, il 27 maggio, al 28 Rue Claude Tillier, 75012 (sala ACLI France).

Il voto delle “europee” é fatto ovunque col sistema proporzionale. Anche per l’Italia e la Francia a quell’ora dovremmo avere i primissimi risultati che completeranno coi fatti le nostre riflessioni sul futuro dell’Europa e dell’Italia.

La rencontre sera en italien. Entrée libre sans réservation, dans la limite des places disponibles.

Europee 2019. Per l’Europa e per la democrazia. In Francia, si vota il 24 e 25 maggio

 

 

 

 

 

24 e 25 maggio 2019: per gli italiani in Francia, appuntamento con le Elezioni Europee.

Il PD Parigi invita tutti i cittadini italiani ad andare a votare, e a farlo per il Partito DemocraticoIl vostro voto è importante per almeno due ragioni.

Per rafforzare il progetto di integrazione dell’Unione Europea: un progetto di pace, giustizia e libertà.
E per riaffermare con forza una proposta politica alternativa quella dei movimenti nazionalisti (o cosiddetti “populisti”) italiani ed europei.

In Francia (e negli altri paesi UE) il voto dei cittadini italiani sulle liste elettorali italiane si svolge venerdì 24 maggio e sabato 25 maggio.

I seggi in Francia: https://consparigi.esteri.it/Consolato_Parigi/it/i_servizi/servizi-elettorali/elezioni_europee/elenco-seggi-elettorali-circoscrizione.html

Tutte le informazioni:
https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2019/04/elezioni_europee_2019_-_il_voto_allestero.pdf

Il vostro voto sarà fondamentale per costruire un’Italia diversa, e un’Europa dei diritti e delle libertà.

PD Parigi

Presentazione del libro “Lega di Salvini estrema destra di governo” e prima riflessione postelettorale: il 27/05 a 18h30

Fra qualche giorno le elezioni europee daranno, secondo i sondaggi, una certa crescita di voti per l’estrema destra, non decisiva, ma importante ed allarmante. E noi italiani abbiamo ormai da un anno l’estrema destra al governo.

Come Associazione Democratici e Circolo PD Parigi organizziamo una riunione partendo dalla presentazione del libro “La Lega di Salvini – Estrema destra di governo” (Il Mulino), in presenza degli autori, i politologi Gianluca Passarelli e Dario Tuorto, e con Paolo Modugno come moderatore del dibattito : 18h30, il 27 maggio, al 28 Rue Claude Tillier, 75012 (sala ACLI France).

A quell’ora dovremmo avere i primissimi risultati del voto, in complemento delle nostre riflessioni sull’argomento in oggetto.
Riunione aperta a tutti, vi aspettiamo numerosi!

PD Parigi – Verso le Europee – Incontro di sabato 18/5

Riunione aperta a tutti (iscritti PD e non iscritti) sabato 18 maggio 14h-17h sulle elezioni europee, alle ACLI Parigi (28, rue Claude Tillier, 75012 Paris)

Le europee sono un appuntamento importante per riaffermare i valori di solidarietà, uguaglianza e libertà e il progetto di integrazione europeo.

Ne parleremo con Laura Garavini, senatrice PD eletta all’estero, e (via Skype) con qualche candidato/a PD come Massimiliano Santini (in lista nella circoscrizione Nord-Est), Alessia Centioni (Centro) e Brando Bonifei (Nord-Ovest) che si sono resi disponibili quel giorno e a quell’ora per un dialogo “a distanza”.

Approfitteremo dell’occasione per il rinnovo del tesseramento al Circolo PD Parigi (distribuzione tessere a chi già si è iscritto).

Associazione Democratici e Circolo PD Parigi